
{"id":10449,"date":"2010-12-02T17:42:09","date_gmt":"2010-12-02T15:42:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=10449"},"modified":"2010-12-12T17:44:11","modified_gmt":"2010-12-12T15:44:11","slug":"archeologia-dopo-gli-acroliti-e-in-attesa-della-venere-tornano-ad-aidone-gli-argenti-di-morgantina-trafugati-negli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/10449\/arte\/archeologia-dopo-gli-acroliti-e-in-attesa-della-venere-tornano-ad-aidone-gli-argenti-di-morgantina-trafugati-negli-usa.html","title":{"rendered":"ARCHEOLOGIA: dopo gli Acr\u00f2liti e in attesa della Venere tornano ad Aidone gli &#8220;Argenti di Morgantina&#8221; trafugati negli USA"},"content":{"rendered":"<p><font color=\"#000000\" face=\"Garamond\">Disseppelliti e trafugati dai tombaroli trent&rsquo;anni fa nelle campagne siciliane intorno a Enna, venduti sottobanco nelle aste clandestine internazionali da esperti d&rsquo;arte antica e infine acquistati dal <b>Metropolitan Museum di New York<\/b> nel 1984, dove sono stati esposti fino allo scorso anno, gli <b>Argenti di Morgantina<\/b> &#8211; sedici raffinatissimi pezzi d&rsquo;argento d&rsquo;orato d&rsquo;epoca ellenistica &ndash; rientrano definitivamente il prossimo <b>3 dicembre<\/b> ad Aidone, il piccolo comune montano della provincia di Enna sorto nelle vicinanze dell&rsquo;antico centro abitato di Morgantina. <\/font><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-indent: 35.4pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: garamond\">Gli Argenti, conosciuti anche come il <b>Tesoro di Eup&ograve;lemos<\/b>, dal nome del loro ultimo proprietario, saranno esposti nel <b>Museo Archeologico di Aidone<\/b> dove gi&agrave; dallo scorso anno figurano gli spettacolari <b>Acr&ograve;liti di Demetra e Kore<\/b> (restituiti anch&rsquo;essi dagli USA) e dove in primavera arriver&agrave; la celebra statua della <b>Venere di Morgantina<\/b>. L&rsquo;allestimento museale per gli Argenti &egrave; progettato dal neo direttore del <b>Parco Archeologico di Morgantina<\/b>, arch. <b>Enrico Caruso<\/b> e prevede, insieme ai sedici magnifici pezzi, l&rsquo;esposizione di una raccolta di <b>reperti inediti<\/b> provenienti dall&rsquo;abitazione di Eup&ograve;lemos risalenti al III secolo a.C. e recuperati durante le campagne di scavo degli anni Novanta dirette da <b>Malcom Bell III,<\/b> l&rsquo;archeologo statunitense profondo studioso di Morgantina &ndash; e gi&agrave; cittadino onorario di Aidone &#8211; cui si deve il riconoscimento dei tesori d&rsquo;arte trafugati in Sicilia ed esposti nei musei americani. In mostra ad Aidone, quindi, accanto agli argenti, saranno una grande <i><u>&agrave;rula<\/u> <\/i>(altare domestico), <u>vasellame da mensa, anelli, spatole e stiletti in bronzo, vasetti miniaturistici<\/u> e <u>due &ldquo;singolari&rdquo; monete<\/u> separate da <b>duemila anni di storia<\/b> e divenute simbolo della romanzesca avventura degli argenti. Si tratta di una <b><i>sikeli&ograve;tan<\/i>,<\/b> la moneta coniata proprio a Morgantina intorno al <\/span><span style=\"font-family: garamond\">212 a<\/span><span style=\"font-family: garamond\">.C. con l&rsquo;effige di una dea, Persefone o Demetra &ndash; la grande madre il cui culto si celebrava proprio da queste parti (Santuario S. Francesco Bisconti) &ndash; e una moneta da <b>cento lire<\/b> del 1978 con la dea Atena e l&rsquo;ulivo. Un <b>prezioso indizio<\/b> per gli archeologi-investigatori che, in un colpo solo, hanno potuto <b>datare<\/b> gli argenti di Eup&ograve;lemos &ndash; nascosti nottetempo nel <\/span><span style=\"font-family: garamond\">211 a<\/span><span style=\"font-family: garamond\">.C. dal loro proprietario ai romani conquistatori in quella che viene indicata come la modesta casa di un suo servo &#8211; e <b>gli ultimi scavi clandestini<\/b> che <span>&nbsp;<\/span>per trent&rsquo;anni hanno sottratto a un&rsquo;intera comunit&agrave;, quella ennese e siciliana, <b>passato e futuro<\/b>.<\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-indent: 35.4pt\"><span style=\"font-family: garamond\"><font color=\"#000000\"><span>&nbsp;<\/span>Gli argenti, rientrati in Italia all&rsquo;inizio del 2010, tornano ad Aidone dopo una tourn&egrave;e coordinata dall&rsquo;<b>Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell&rsquo;Identit&agrave; Siciliana <\/b>cominciata la primavera scorsa al <b>Palazzo Massimo<\/b> di Roma, proseguita al <b>Museo Salinas<\/b> di Palermo e conclusasi a <b>Shangai<\/b>, in Cina, in occasione dell&rsquo;Expo. Al Museo Archeologico di Aidone gli argenti saranno esposti insieme agli Acr&ograve;liti di Demetra e Kore che, provenienti dal <strong><span style=\"font-family: garamond\">Bayly&nbsp;Art Museum<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: garamond; font-weight: normal\"> <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: garamond\">della Virginia University<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: garamond; font-weight: normal\">, dal dicembre del 2009 si possono ammirare nell&rsquo;allestimento progettato dall&rsquo;arch. Caruso e realizzato con il contributo creativo della stilista <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: garamond\">Marella Ferrera<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: garamond; font-weight: normal\"> che ha curato la &ldquo;vestizione&rdquo; delle due dee, madre e figlia. A chiudere il cerchio sar&agrave; l&rsquo;ultimo &ldquo;ritorno&rdquo; sancito dal protocollo siglato nel 2007 dal <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: garamond\">Ministero dei Beni Culturali<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: garamond; font-weight: normal\">, dalla <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: garamond\">Regione Siciliana<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: garamond; font-weight: normal\"> e dagli <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: garamond\">Stati Uniti<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: garamond; font-weight: normal\">: quello della celebre <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: garamond\">Venere di Morgantina<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: garamond; font-weight: normal\">. Questo il nome dato dagli americani alla grande dea dalle vesti drappeggiate come nelle opere di Fidia<\/span><\/strong>, trafugata nelle campagne ennesi negli anni Settanta ed esposta per 22 anni al <b>Paul Getty Museum<\/b> di Malibu, in California. Al suo rientro in Italia, la prossima primavera, la Venere potrebbe presto cambiare nome: secondo alcuni studiosi, infatti, sarebbe una raffigurazione della grande madre della Sicilia greca, la dea Demetra.<\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-indent: 35.4pt\"><span style=\"font-family: garamond\"><font color=\"#000000\">In programma, il prossimo 3 dicembre, anche un <b>Convegno Archeologico Internazionale<\/b> organizzato in collaborazione con il <b>Comune di Aidone<\/b> e la <b>Soprintendenza di Enna<\/b> nel corso del quale i maggiori studiosi della storia di Morgantina e dei suoi scavi ripercorreranno le tappe dei vari ritrovamenti. Con <b>Malcom Bell III<\/b> sar&agrave; anche <b>Pier Giovanni Guzzo<\/b>, gi&agrave; soprintendente archeologo della <b>Soprintendenza di Napoli e Pompei<\/b>, i vertici del Nucleo di Tutela del Patrimonio dei <b>Carabinieri<\/b> e archeologi di fama internazionale.<\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-indent: 35.4pt\"><span style=\"font-family: garamond\"><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Disseppelliti e trafugati dai tombaroli trent&rsquo;anni fa nelle campagne siciliane intorno a Enna, venduti sottobanco nelle aste clandestine internazionali da esperti d&rsquo;arte antica e infine acquistati dal Metropolitan Museum di New York nel 1984, dove sono stati esposti fino allo scorso anno, gli Argenti di Morgantina &#8211; sedici raffinatissimi pezzi d&rsquo;argento d&rsquo;orato d&rsquo;epoca ellenistica &ndash; &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/10449\/arte\/archeologia-dopo-gli-acroliti-e-in-attesa-della-venere-tornano-ad-aidone-gli-argenti-di-morgantina-trafugati-negli-usa.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">ARCHEOLOGIA: dopo gli Acr\u00f2liti e in attesa della Venere tornano ad Aidone gli &#8220;Argenti di Morgantina&#8221; trafugati negli USA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[375,373,376,3007,934],"class_list":["post-10449","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-aidone","tag-archeologia","tag-catania","tag-morgantina","tag-sicilia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10449"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10449\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10451,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10449\/revisions\/10451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}