Skira Paperbacks Casimiro Porro Per le strade dell’arte

Skira Paperbacks
Casimiro Porro
Per le strade dell’arte
Ricordi e riflessioni di un protagonista, tra mercato e istituzioni
Con un contributo di Gianpietro Borghini
Il libro di Casimiro Porro, in collaborazione con Gianpietro Borghini, non costituisce soltanto
il memoriale di un’attività svolta per oltre cinquant’anni nel mercato dell’arte, ma vuole anche
ribadire un’idea di fondo che dovrebbe stare, ma spesso non sta, alla base del rapporto tra arte
e mercato, tra tutela e gestione dei beni culturali: l’elasticità. Da Elasticità di Umberto Boccioni
del 1912, proveniente dalla collezione Jucker, oggi al Museo del Novecento di Milano, si parte
per ricostruire la vicenda della raccolta dal punto di vista di chi ne ha curato la transazione dal
privato al pubblico. Porro lascia quindi ampio spazio ai ricordi, che prendono il nome di
Gianfranco Ferroni, Giovanni Testori, Carlo Volpe, Federico Zeri, Giuliano Briganti, Paolo
Volponi, per non citare che alcuni. Chiudono il volume quattro interviste a quattro grandi
amici-collezionisti che arricchiscono la riflessione sul mercato dell’arte e sulla passione e i modi
del collezionare: Mario Scaglia, Guido Rossi, Giuseppe Iannaccone, Francesco Micheli.
Casimiro Porro è stato cofondatore, insieme a Gian Marco Manusardi, di Finarte (1959), la
prima e principale casa d’aste italiana del Novecento, di cui è stato presidente fino al 2001,
essendo anche eletto più volte presidente dell’ANCA (Associazione Nazionale Case d’Asta).
Nel 2002 ha fondato e guidato la Porro & C., continuando a operare attivamente nel settore.
Anima delle più importanti aste tenutesi in Italia, oltre alla curatela di numerosi cataloghi ha
di volta in volta condensato le proprie riflessioni in varie interviste e volumi, fra cui Il mercato
dell’arte di Christian Herchenröder (Bompiani, 1980) e Una vita in asta (Longanesi, 1999).
Gianpietro Borghini è stato corrispondente da Londra per il settimanale “Rinascita” e
vicedirettore del quotidiano “l’Unità”. Per Einaudi ha tradotto dal russo opere del filosofo
Aleksandr Herzen e, per il Mulino, dello storico Viktor Rutenburg.
Ha svolto la sua carriera politica da riformista, ricoprendo gli incarichi di assessore e presidente
del Consiglio regionale della Lombardia e, tra il 1992 e il 1993, nei drammatici frangenti di
Tangentopoli, di sindaco di Milano. Del suo amore per la metropoli lombarda è testimone,
fra altro, il volume Sempre Milano (Baldini & Castoldi) del 1993.
2018, 15 x 21 cm, 192 pagine
58 colori, brossura
ISBN 978-88-572-3980-4
€ 25,00

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