Teatro Franco Parenti all’Elfo Puccini Buon anno, ragazzi di Francesco Brandi


 

Teatro Franco Parenti all’Elfo Puccini

5 / 17 febbraio, sala Fassbinder (martedì /sabato ore 21.00, domenica ore 16.30)

Buon anno, ragazzi

di Francesco Brandi

regia Raphael Tobia Vogel

con Francesco Brandi, Loris Fabiani, Miro Landoni, Daniela Piperno, Sara Putignano

scene Francesca Pedrotti e Alice De Bortoli

Approda sul palcoscenico della sala Fassbinder un successo prodotto dal Teatro Franco Parenti, Buon anno, ragazzi, spettacolo nato dal sodalizio tra la penna di Francesco Brandi e l’estro visivo di Raphael Tobia Vogel (che già aveva regalato al pubblico milanese Per strada).

Creare sinergie, mettersi in rete, favorire la “migrazione’ del pubblico è una modalità entrata ormai a far parte della tradizione della nostra città e del suo sistema teatrale. Da quest’anno anche il Teatro Franco Parenti e il Teatro dell’Elfo si scambiano le produzioni: lo spettacolo di Raphael Tobia Vogel va in scena in corso Buenos Aires dal 5 al 17 febbraio, mentre la nuova edizione del Kaddish di Allen Ginsberg, interpretato da Ferdinando Bruni, sarà in ‘tour’ in via Pierlombardo dal 14 al 26 maggio.

La storia è incentrata su Giacomo, un insegnante di filosofia, scrittore precario, compagno e padre ancora più precario, che si trova a passare da solo, per sua scelta, la notte di Capodanno. A poco a poco questa solitudine svanisce e la sua casa si riempirà di persone che, invece, per un motivo o per un altro, consapevolmente o inconsapevolmente, hanno bisogno di lui, quantomeno hanno bisogno di dirgli qualcosa. Ed è proprio qui, il problema. Quanto siamo capaci di dirci le cose per quelle che sono? Usando cioè i termini giusti, senza girarci attorno. Buon anno, ragazzi è una riflessione sulla nostra difficoltà di gestire gli affetti, sulla nostra patologica incapacità di utilizzare un dizionario corretto, leale, e, perché no, dolce, con le persone che ci stanno più vicine, con le quali, invece, siamo capacissimi di scontrarci in una quotidianità che nella migliore delle ipotesi ci appare noiosa. Fino a quando però non arriva l’imprevisto, che ci spaventa e ci porta a un passo dal baratro e ci costringe a mettere in salvo, letteralmente e non, la nostra vita, che è l’unica cosa che non può mai passare in secondo piano.

«Il testo di Francesco Brandi funziona molto nelle battute e nei dialoghi, si vede che ha imparato molto bene la lezione della drammaturgia anglosassone, e della situation comedy americana alla Woody Allen dove tutto cospira per provare simpatia per il protagonista ‘mediocre’ e per quel suo modo di vivere ironico e irrealistico».                                              Simona Spaventa, La Repubblica

«È un’operazione difficile, costruita con coraggio, che la regia di Raphael Tobia Vogel riesce a portare a termine con spunti interessanti. Gli attori, tutti bravi (spassosissimi i genitori recitati da Miro Landoni e Daniela Piperno), divertono il pubblico in uno spettacolo che merita di essere visto».                                                                                                      Andrea Pietrantoni, Sipario.it

«Il testo è arguto, divertente. Spiazza. Se il teatro sa fare della sorpresa la sua arma vincente, questa sorpresa è davvero ben calibrata da Brandi e valorizzata dalla regia agile di Vogel».

Daniele Stefanoni, dramma.it

«Oltre a Francesco Brandi, che è anche sulla scena, i bravissimi Miro Landoni, Daniela Piperno e Sara Putignano con la loro recitazione fanno dimenticare che ci troviamo davanti a un gruppo di attori, dandoci l’illusione di assistere a scene di vita quotidiana spiando dal buco della serratura. La regia di Raphael Tobia Vogel è brillante ed efficace».

Bianca Maria Campagnolo, Teatrionline.it

Elfo Puccini, sala Fassbinder, corso Buenos Aires 33, Milano – Orari: MAR-SAB ore 21:00 / DOM ore 16:30 – Info e prenotazione: tel. 02.0066.0606 – Prezzi: Intero € 32.50, Ridotto € 17, Martedì € 21,50  –  www.elfo.org

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