Matteo Bigliardi presenta la Collezione AW 2019-2020 “As I Held Your Hand”

Matteo Bigliardi presenta la Collezione AW 2019-2020 “As I Held Your Hand”

Pitti Immagine Uomo ha fortemente voluto Matteo Bigliardi per l’edizione 95, invitandolo a presentare nell’area Unconventional la sua seconda collezione, AW 19-20 “As I Held Your Hand” .

Ispirata ai romanzi di William Burroughs, Cities of the Red Night, e di Matthew Collin, Altered State, la collezione è ricca di simbolismi e spunti importanti dalla forte connotazione intimista. È prodotta interamente in Italia, e punta in modo particolare sull’ outerwear , nella fattispecie cappotti e piumini, dove la percezione tattile trova la sua massima soddisfazione grazie alla texture dei materiali molto pregiati, altamente tecnologici ed eco-friendly. Alla preziosità di filati come baby alpaca, cachemire , summer kid mohair, si affiancano dettagli altrettanto notevoli, come le tasche foderate in jersey di cachemire.

I morbidissimi maglioni in mohair, lavorati a mano, si indossano sulla pelle nuda e i pantaloni, modello jeans, sono in cachemire termico e waterproof.
I piumini, con imbottitura Ecodown Thermore ® (100% fibra riciclata da bottiglie di plastica PET), sono rivestiti in seta e cotone, mentre per i bottoni è stato utilizzato il corozo, l’avorio vegetale.

La sensazione è quella di essere avvolti da un comfort straordinario, che combina magicamente lo stile, elegante e contemporaneo, e il rispetto dell’ambiente.
Ritorna la tunica sartoriale, introdotta nella scorsa collezione SS 19, a rinforzare un messaggio di vulnerabilità e libertà di indossare qualcosa di differente rispetto al più classico e tradizionale abito maschile, per un nuovo concetto di formalità.

La ricerca di Bigliardi guarda al passato per ridisegnare l’estetica attuale. Si ritrovano, infatti, la struttura “A-line”, che vede le sue radici nella couture francese degli anni ’50, le forme anni ’60 di Pierre Cardin e l’ispirazione flappers degli anni ’20. Quest’ultima espressa nel cappello: una cloche viola in feltro di coniglio d’angora, creata con il milliner Noel Stewart (già collaboratore di Philip Somerville, Stephen Jones e creatore di pezzi unici per JW Anderson, Viktor & Rolf, Rolf, Hussein Chalayan, e Gareth Pugh).. Tra gli accessori della collezione ci sono anche i gioielli , realizzati a mano con la designer Agnes Kolignan ( Alexander McQueen, Givenchy, Balmain, Sophia Kokosalaki , ecc.): collane e anelli in argento con perle e ametista, sorprendenti e insoliti nel mondo della gioielleria maschile. La scelta del colore e dei materiali per gli accessori non è casuale: il viola, colore del chakra della corona, evoca mistero, magia e decadenza e l’ametista, pietra meditativa nota per le sue proprietà calmanti, infonde equilibrio e pace.

La collezione AW 19-20 di Matteo Bigliardi è dedicata all’ uomo à la page, consapevole, attento allo stile e ai dettagli, contemporaneo ed esigente, per il quale un prodotto dalle finiture preziose ha anche un valore tecnologico ed etico.

Key pieces: capispalla e capi sartoriali sono i pezzi signature di Matteo Bigliardi.
● Cappotto sartoriale doppiopetto mezzo foderato in seta e cachemire tecnico doppiato del Lanificio Luigi Colombo, con impunture a puntino e cuciture interne rifilate in bordature

denim stretch.

  • Trench coat con impunture a puntino in cachemire termico doppiato e waterproof del 
Lanificio Luigi Colombo e in summer kid mohair con impunture a contrasto del lanificio 
William Halstead.
  • Piumino in seta e cotone di Faliero Sarti con imbottitura Thermore® Ecodown, realizzato al 
100% di plastica riciclata proveniente da bottiglie PET

BIO

Matteo Bigliardi è un designer italiano di moda uomo residente a Brighton (UK).
Cresce con uno spirito da outsider nelle campagne della Pianura Padana, per poi decidere di trasferirsi nel Regno Unito.

Si forma e si specializza al Central Saint Martins College di Londra, conseguendo BA e MA in Menswear sotto la guida della leggendaria Louise Wilson (già mentore di nomi come Alexander McQueen, Jonathan Saunders, Christopher Kane e David Koma).

Prima ancora di specializzarsi è stato notato da Gianfranco Ferrè , che lo ha personalmente voluto nel suo ufficio stile uomo, a Milano.
Seguono altre importanti esperienze come quelle di menswear designer per Tom Ford e Pringle of Scotland , ma anche nel cinema come assistente costumista di Arianne Phillips per “Kingsman: The Secret Service” e nell’architettura, curando un progetto speciale per Zaha Hadi.

A giugno 2018 presenta il suo brand MATTEO BIGLIARDI durante la London Fashion Week Men’s , con una collezione in cui gli interessi del designer per le sottoculture si combinano all’heritage tutto italiano.

Il Comitato Tecnico di Pitti Immagine seleziona MATTEO BIGLIARDI per l’edizione 95 di Pitti Uomo : a gennaio 2019 il designer è invitato a presentare la sua seconda collezione AW19-20 “As I Held Your Hand” all’interno dell’area UNCONVENTIONAL , come progetto rappresentativo di quelle declinazioni più grintose del luxury streetstyle arricchito di contaminazioni avant-garde.

MATTEO BIGLIARDI
 AW 19-20 “As I Held Your Hand” 8-11 January 2019 PITTI IMMAGINE UOMO 95 
area Unconventional – Stand 30 Fortezza da Basso Firenze www.matteobigliardi.com

 

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