L’AMARONE MASI EMBLEMA DEL LUSSO ALLA MOSTRA “LUXUS – LO STUPORE DELLA BELLEZZA”

L’AMARONE MASI EMBLEMA DEL LUSSO ALLA MOSTRA
“LUXUS – LO STUPORE DELLA BELLEZZA”
Il prestigioso vino della Valpolicella celebrato durante l’esposizione a Palazzo
Reale dal 12 luglio al 30 settembre in un percorso di educazione estetica sulla
storia e sul concetto di Lusso
Il famoso Amarone Costasera di Masi Agricola, azienda vitivinicola
radicata in Valpolicella Classica, produttrice di vini conosciuti a livello mondiale, è stato scelto tra
gli oggetti più rappresentativi per comprendere la storia e il concetto di Lusso durante la mostra
“LUXUS – Lo Stupore della Bellezza”.

L’esibizione in programma dal 12 luglio al 30 settembre, promossa e prodotta dal Comune di Milano
– Cultura, da Palazzo Reale e dalla Fondazione Stefano Zecchi è curata da Stefano Zecchi.
Attraverso un percorso in 12 sale viene raccontato da un punto di vista storico e concettuale il
mutamento nel tempo dell’idea di lusso, tra oggetti di alto artigianato e d’arte contemporanea: gioielli,
mosaici, tessuti, profumi. Tra questi anche l’Amarone Costasera, l’Amarone Riserva Costasera e
lo spumante millesimato riserva Conte Federico dei Conti Bossi Fedrigotti.
Masi si conferma così punto di riferimento per chi ricerca quel concetto di “lusso accessibile” nei
prodotti autentici, che nascono da materie prime selezionate e lavorate con cura racchiudendo
l’esperienza e il “saper fare” di una lunga tradizione di famiglia, magico equilibrio tra autenticità,
esclusività e prestigio.

 

 

I prodotti Masi avranno diverse collocazioni. In particolare, nella settima sala, la “Stanza della
Vanità”, dove è allestita la scenografia della rappresentazione della Manon Lescaut al Teatro alla
Scala per la regia di Liliana Cavani: una messa in scena per suggerire un’elegante idea con cui si può
vivere la vanità del lusso. La stanza prende le sembianze di una suite di un magnifico albergo, dove
lo spumante millesimato riserva Conte Federico dei Conti Bossi Fedrigotti è esibito in un banchetto
allestito per un sontuoso aperitivo, tra broccati, porcellane, caviale e prelibatezze di ogni tipo.
A seguire, l’ottava stanza, quella “del Giardino segreto”, accoglie il visitatore con suggestioni che lo
fanno riflettere sulla Natura e il segreto della sua Bellezza, con la mirabilia di Wonderland, il paese
delle meraviglie dell’artista anglosassone Kirsty Mitchell. In questo splendido Eden, una fontana
getta vino di fronte a una bottiglia di 9 litri di Amarone Masi e a figure allegoriche, tra aironi rosa
perlati e animali incantati.
Masi sarà poi presente nell’ultima sala, quella delle quattro colonne di Palazzo Reale, a conclusione
del percorso che porterà i visitatori ad apprendere il senso ultimo del “lusso”. Qui il lusso è
rappresentato come lux, luce, ma anche come luxuria, l’eccesso, la sensualità che accompagna il
piacere della vita. Nella sala campeggia una tavola imperiale che esibisce il risotto con la foglia d’oro
di Gualtiero Marchesi, tra i piatti più famosi al mondo e si illumina di oro rosso con il pregiato
Amarone Riserva Costasera Masi e una grande gabbia d’oro in cui si avvolge un serpente, pitone
reticolato, prestito del Museo di Storia Naturale di Milano.
Info mostra:
LUXUS – Lo stupore della bellezza
Milano, Palazzo Reale, 12 luglio – 30 settembre 2018
A cura di: Stefano Zecchi
Direzione Artistica: Beatrice Mosca
Scenografie: Angelo Sala
sito internet
palazzorealemilano.it
mostraluxusmilano.it
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MASI AGRICOLA: Masi è produttore leader di Amarone e da sempre interpreta con passione i valori delle
Venezie. Una delle aziende italiane più significative per fatturato, per presenza internazionale e per
riconoscibilità di brand. È il primo marchio italiano di vini di qualità a quotarsi alla Borsa italiana. La sua
storia inizia alla fine del XVIII secolo, quando la famiglia Boscaini acquista pregiati vigneti nella piccola
valle denominata “Vaio dei Masi”, nel cuore della Valpolicella Classica. Da oltre quarant’anni ha avviato
un ambizioso progetto di valorizzazione di storiche tenute vitivinicole, collaborando con i Conti Serego
Alighieri, discendenti del poeta Dante, proprietari della tenuta che in Valpolicella può vantare la più lunga
storia e tradizione, con i Conti Bossi Fedrigotti, prestigiosa griffe trentina nota per Fojaneghe, il primo vino
di stile bordolese, prodotto in Italia, e con Canevel, produttore di Spumanti di eccellenza in Valdobbiadene.
Masi possiede inoltre le tenute a conduzione biologica Poderi del Bello Ovile in Toscana e Masi Tupungato
in Argentina. Ha un’expertise riconosciuta nella tecnica dell’Appassimento, praticata sin dai tempi degli
antichi Romani, per concentrare colore, zuccheri, aromi e tannini nel vino, ed è uno degli interpreti storici
dell’Amarone: il suo presidente, Sandro Boscaini, rappresenta la sesta generazione della famiglia che ha
contribuito a far sì che questo vino diventasse un’eccellenza italiana. Oggi Masi produce cinque diversi
Amaroni, la gamma più ampia e qualificata proposta al mercato internazionale. Sandro Boscaini riveste
attualmente la carica di Presidente di Federvini, Federazione Italiana Industriali Produttori, Esportatori e
Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti e affini. Masi Agricola è quotata sul mercato AIM Italia
di Borsa Italiana. Il codice alfanumerico delle azioni è “MASI” e il codice ISIN è IT0004125677. Il lotto
minimo di negoziazione è 250 azioni. Nomad e Specialist della società è Equita Sim S.p.A. (www.masi.it)

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