XXI TRIENNALE DI MILANO GLI EVENTI

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SETTIMANA DAL 18 AL 24 LUGLIO 2016

LUNEDÌ 18 LUGLIO

A Talk with Alejandro Aravena
l’architettura come opportunità per migliorare la vita delle persone
riennale di Milano, lunedì 18 luglio, ore 18.00

Milano Design Film Festival introduce A Talk with Alejandro Aravena, L’architettura come opportunità per migliorare la vita delle persone.

“È certamente un onore avere Alejandro Aravena a Milano. Un onore, ma soprattutto uno stimolo per i cittadini, le istituzioni, i progettisti e in particolare per gli studenti che dal suo esempio potranno trarre spunti importanti per fare architettura in maniera più consapevole” dicono le curatrici di Milano Design Film Festival che insieme alla Triennale di Milano hanno invitato a Milano il Pritzker 2016, direttore della 15. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia. “L’invito ad Aravena – continuano Porzia Bergamasco, Antonella Dedini e Silvia Robertazzi – è stato sollecitato anche dalla cospicua presenza di video che documentano i progetti esposti alla Biennale di Venezia. Un media che si sta affermando sempre più per la sua immediata capacità comunicativa”.
In occasione della presentazione delle linee guida della Biennale dal tema Reporting from the front, l’architetto cileno ha avuto modo di affermare: “Il concetto di qualità della vita si estende dai bisogni fisici primari alle dimensioni più astratte della condizione umana. Ne consegue che migliorare la qualità dell’ambiente edificato è una sfida che va combattuta su molti fronti, dal garantire standard di vita pratici e concreti all’interpretare e realizzare desideri umani, dal rispettare il singolo individuo al prendersi cura del bene comune, dall’accogliere lo svolgimento delle attività quotidiane al favorire l’espansione delle frontiere della civilizzazione”. Milano Design Film Festival ha chiesto ad Aravena di approfondire queste tematiche e di estendere la riflessione alla situazione delle periferie europee, oggi teatro di importanti criticità a causa anche delle forti e imponenti migrazioni.

Seguendo l’approccio teorico e progettuale di Aravena, all’incontro è richiesta la partecipazione e il coinvolgimento diretto del pubblico. Per questo dal sito di Milano Design Film Festival (milanodesignfilmfestival.com) oppure via email (info@milanodesignfilmfestival.com) è possibile inviare le domande che saranno lette durante il talk.

Supportano l’evento
Carlotta de Bevilacqua ed Ernesto Gismondi di Artemide. Media Partner della serata Icon Design.
Music After Music – Snarky Puppy
Triennale di Milano, Teatro dell’Arte, lunedì 18 luglio, ore 21.00

Il concerto è sold out

Nell’ambito della XXI Esposizione Internazionale la Triennale di Milano in collaborazione con Ponderosa Music & Art propone al Teatro dell’Arte la rassegna musicale “Music After Music”.

Snarky Puppy

Il “quasi collettivo” – come amano definirsi – degli Snarky Puppy è stato il segreto meglio custodito della musica strumentale americana finché non ha scalato le classifiche con l’album “Family Dinner” e vinto il suo primo Grammy Award  per la miglior performance di Rhythm & Blues del 2014.  Da allora ha conservato un certo stile underground, pur riscuotendo elogi incondizionati dalla critica specializzata nonché da illustri colleghi come Pat Metheny e Prince. Questa strana band, originaria del Texas, ma oramai newyorkese a tutti gli effetti, ha sempre visto il concerto dal vivo come una forma di evangelismo musicale, per cui alla performance vengono spesso affiancati workshop, clinics e incontri educativi comunitari, come è capitato ai festival di Monterey, North Sea, Jazz à Vienne o a Melbourne. La convergenza sul progetto musicale che mescola funk selvatico al lirismo soul di musicisti dell’America bianca e nera, collaboratori tra l’altro di Erykah Badu, Snoop Dogg, Justin Timberlake, Roy Hargrove e Marcus Miller, ha permesso al gruppo di raggiungere uno stile unico nel suo genere, equilibrato tra composizione e improvvisazione, roots e sperimentazione, armonie complesse e immediatezza. E, ancora più importante, gli Snarky Puppy riescono a trasmettere un entusiasmo, una gioia musicale, una positività, a cui nessuno è ancora riuscito a sfuggire.

XXI Triennale International Exhibition. 21st Century.  Design After Design – I FILM
Spazio Oberdan, lunedì 18 luglio, ore 21.15

Nell’ambito della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, Fondazione Cineteca Italiana propone una rassegna con un ampio programma di opere che raccontano storie, luoghi ed ambienti della modernità.

Thais (Anton Giulio Bragaglia, 1917, 35’)
La bellissima contessa russa Thaïs Galitzy è una perfida seduttrice di uomini sposati, che trascina sull’orlo della rovina. Quando seduce il marito della sua migliore amica, essa muore cadendo da cavallo (un suicidio?). Presa dal rimorso Thais finisce per uccidersi nella sua villa-labirinto. Il pittore Enrico Prampolini disegnò le scenografie con un largo uso di forme geometriche ipnotiche e estetizzanti, basate sul forte contrasto bianco/nero, tra le quali sono frequenti le spirali, le losanghe, le scacchiere. Fonte di ispirazione furono il Liberty e l’arte simbolista. Accompagnamento jazz dal vivo al pianoforte di Antonio Zambrini.

Double Aliens (Ugis Olte, 2015, 56’)
Le mappe sono testi aperti che possono contenere molte storie, inclusa quella del viaggiatore stesso. Poi ci sono luoghi sospesi nel tempo dove ogni incontro sembra uno specchio deformante che ti fa guardare dentro te stesso. Questo è ciò che accade sull’altipiano di Javakheti nel sud della Georgia.
MARTEDÌ 19 LUGLIO

Global Gay – Come la rivoluzione gay cambia il mondo
Triennale di Milano, martedì 19 luglio, ore 21.15

Ingresso € 15,00
Prenotazioni-Segreteria
laboratory.experiences@gmail.com –  info 3776778148 dalle 10 alle 14

Tratto dal libro di Frederic Martel
Regia e drammaturgia di Salvino Raco
Sound Design e Musica Originale di Nico Tripaldi
Video di Giulio Dimitri
Laboratory Experiences Factory
Organizzazione Laura Malacarne

La performance testimonia come LGBT tra i movimenti rivoluzionari di liberazione può cambiare il mondo. La volontà di affermare i propri diritti, ha permesso al movimento LGBT di consolidare la propria presenza nelle grandi città come New York, San Francisco, Londra, Parigi e Berlino. (Human Design). Presenza attiva, protagonista della vita sociale, urbana, economica e politica con la capacità di creare stili di vita, adottate poi dal mondo eterosessuale. La potenzialità rivoluzionaria di LGBT può cambiare la visione del mondo, dal globale al particolare con una visione universale per i diritti umani. La questione LGBT rimane un criterio pertinente per giudicare lo stato e l’evoluzione della democrazia e la modernità di una nazione.
Capitoli: Obama La Battaglia dell’ONU, All Gender, Omofobia o l’invenzione di una cultura etero, Movimenti Gay e Lesbici, Orientamenti sessuali, L’amore.

Spazi/Movimento/Suono III
A cura di Associazione Culturale Sentieri Selvaggi
Triennale di Milano, martedì 19 luglio, ore 21.00

Una festa musicale in cui i musicisti di Sentieri selvaggi, coordinati da Carlo Boccadoro, animeranno gli spazi della Triennale eseguendo sia separatamente, sia simultaneamente, composizioni di John Cage per strumento solo e varie combinazioni strumentali e vocali. Il concerto prevederà anche il coinvolgimento diretto del pubblico e darà vita a un caleidoscopio di suggestioni che spaziano dalla malinconia al gioco, dal silenzio all’esplosione sonora, dal potere evocativo dei suoni della natura fino ad arrivare alla riscoperta musicalità degli oggetti quotidiani.

Talent Cloud // Progressive + IN_Sourcing
Triennale di Milano, martedì 19 luglio, ore 18.30

Il Padiglione NOOSPHERE XX1 – A MOBILE AND EVOLVING SCHOOL di NABA, Domus Academy e Tsinghua University, progettato da Italo Rota alla XX1 Triennale di Milano, ospita la presentazione del progetto Talent Cloud // Progressive + IN_Sourcing  in collaborazione con l’azienda CISCO, che ha coinvolto gli studenti  dei Master in Business Design, Interaction Design e Visual Brand Design di Domus Academy, per esplorare le nuove piattaforme di servizi per la creazione di percorsi di carriera alternativi all’interno di un ambiente aziendale ibrido e globale.
Il Talent Cloud è un ecosistema operativo e un modello innovativo che consente agilità organizzativa e velocità nei flussi di conoscenza, fornendo un’esperienza indipendente all’avanguardia, che trasforma le logiche nel mondo del lavoro aziendale.
Gli studenti di Domus Academy sono stati coinvolti nello sviluppo di un progetto che integra l’interazione e la relazione con le informazioni, gli strumenti di comunicazione, gli spazi relazionali così come gli oggetti e servizi interattivi.
MERCOLEDÌ 20 LUGLIO

Music After Music -Blonde Redhead – Strings Ensemble in “Misery is a Butterfly”
Triennale di Milano, Teatro dell’Arte, mercoledì 20 luglio, ore 21.00
Ingresso: 25 euro

Nell’ambito della XXI Esposizione Internazionale la Triennale di Milano in collaborazione con Ponderosa Music & Art propone al Teatro dell’Arte la rassegna musicale “Music After Music”.

Blonde Redhead – Strings Ensemble in “Misery is a Butterfly”
Misery Is A Butterfy è un concentrato innanzitutto di splendide canzoni e di emozioni che si rincorrono; melodie dolci, atmosfere rarefatte, originali ricordi sixties, omaggi a Battisti e immancabili momenti gainsburghiani.
Nel 2004, in piena esplosione del sound britannico che sposava il dancefloor con il pop rock, una band americana molto particolare pubblicava il suo disco più importante e influente, un vero, piccolo gioiello. Quella band si chiamava Blonde Redhead e il disco era “Misery is a butterfly”. Sebbene lo status di Kazu Makino e dei gemelli Amedeo e Simone Pace, grazie agli album precedenti, li ponesse già tra le band più amate del panorama alternativo/indipendente, con questo disco capitale il trio raggiunse un pubblico certamente più vasto, merito anche dei tour in Usa e Europa in apertura degli Interpol nel 2006 e 2007. In breve tempo “Misery is a butterfly” è diventato un classico della musica art-rock: un concentrato di splendide canzoni, tra atmosfere rarefatte, reperti sixties, dolci omaggi a Lucio Battisti ed evocazioni di Serge Gainsbourg. L’intero album, originalmente prodotto da Guy Picciotto dei Fugazi, verrà riproposto per la prima volta e in tutte le sue tracce dai Blonde Redhead insieme a un quartetto d’archi. Nella seconda parte del concerto la band ripercorrerà la sua carriera più che ventennale fino ad arrivare all’ultimo album “Barragan”, uscito nel 2014.

Global Gay – Come la rivoluzione gay cambia il mondo
Triennale di Milano, mercoledì 20 luglio, ore 21.15

Ingresso € 15,00
Prenotazioni-Segreteria
laboratory.experiences@gmail.com –  info 3776778148 dalle 10 alle 14

Tratto dal libro di Frederic Martel
Regia e drammaturgia di Salvino Raco
Sound Design e Musica Originale di Nico Tripaldi
Video di Giulio Dimitri
Laboratory Experiences Factory
Organizzazione Laura Malacarne

La performance testimonia come LGBT tra i movimenti rivoluzionari di liberazione può cambiare il mondo. La volontà di affermare i propri diritti, ha permesso al movimento LGBT di consolidare la propria presenza nelle grandi città come New York, San Francisco, Londra, Parigi e Berlino. (Human Design). Presenza attiva, protagonista della vita sociale, urbana, economica e politica con la capacità di creare stili di vita, adottate poi dal mondo eterosessuale. La potenzialità rivoluzionaria di LGBT può cambiare la visione del mondo, dal globale al particolare con una visione universale per i diritti umani. La questione LGBT rimane un criterio pertinente per giudicare lo stato e l’evoluzione della democrazia e la modernità di una nazione.
Capitoli: Obama La Battaglia dell’ONU, All Gender, Omofobia o l’invenzione di una cultura etero, Movimenti Gay e Lesbici, Orientamenti sessuali, L’amore.

XXI Triennale International Exhibition. 21st Century.  Design After Design – I FILM
Spazio Oberdan, mercoledì 20 luglio, ore 21.15

Nell’ambito della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, Fondazione Cineteca Italiana propone una rassegna con un ampio programma di opere che raccontano storie, luoghi ed ambienti della modernità.

Per troppo amore (Alterazioni Video, 2011, 21’)
Una soap-opera psichedelica ambientata nel Parco Archeologico dell’Incompiuto Siciliano a Giarre. A causa di un guasto meccanico un ectoplasma extraterrestre atterra su un’isola mediterranea del pianeta Terra. Un pastore del luogo, che ha perso il proprio gregge, diviene testimone del passaggio dell’astronave e in preda ad attacchi di panico euforico corre in paese ad avvertire la TV locale. Nel frattempo nel piccolo villaggio di Giarre la vita scorre tranquilla, tra politica ed esercizio fisico, scappatelle d’amore e litigate in famiglia. L’entità aliena (Marc Augé) decide di incarnarsi in un cane per poter passare inosservato. Nel frattempo nel paese si sta organizzando una grande festa per l’inaugurazione ufficiale del nuovo parco archeologico dell’Incompiuto Siciliano. C’è grande fermento, tutti i telegiornali ne parlano. Gira voce addirittura che un pezzo del parco, per esattezza una colonna, sia sparita per ricomparire misteriosamente nel padiglione italiano della Biennale di Venezia.

Boatman (Gianfranco Rosi, 1993, 55’)
La giornata ipotetica di un barcaiolo di Benares che costeggiando le sponde del Gange ci fa vivere con il suo originale umorismo e poesia il mistero della compresenza in uno stesso luogo della vita e della morte.
GIOVEDÌ 21 LUGLIO 

Musica Liquida – Interazione Live
Triennale di Milano, giovedì 21 luglio, ore 18.30

Orchestra di flauti, laptop orchestra, sistema di spazializzazione e live processing con video mapping

Laptop Orchestra “1h20Nein”, Scuola di Musica elettronica del Conservatorio di Milano
ORCHESTRA DI FLAUTI del Conservatorio di Milano diretta da Diego Collino
Design dell’interazione live a cura di Giovanni Cospito

La strutturazione compositiva di musica elettronica live prodotta da più musicisti che comunicano e interagiscono attraverso una rete di computer (Computer Network Music) non può più riguardare forme più o meno fisse di organizzazione del suono nel tempo. Qui troviamo così un’orchestra interattiva di laptop in diversi punti del giardino della Triennale, che interagiscono con flauti e strumenti in tempo reale. E’ l’insolita formula adottata dalla Laptop Orchestra del Conservatorio di Milano, attivando una serie di partiture di suoni. Il risultato è una metamorfosi di suoni naturali e artificiali che si amalgama con varie tipologie, per un’esperienza d’ascolto di possente attrattiva.
VENERDÌ 22 LUGLIO

OPEN NIGHT – OoopopoiooO
Rassegna Estiva di Concerti a cura di Ponderosa
Giardino della Triennale di Milano, venerdì 22 luglio, ore 21.00

Un programma di ampio respiro internazionale e aperto alle molteplici visioni musicali contemporanee quello che la Triennale di Milano, in collaborazione con Ponderosa Music & Art, propone nello splendido giardino della Triennale, tra il 24 giugno e il 27 agosto. Due mesi di concerti scanditi da 18 appuntamenti in 9 week-end, di cui uno dedicato alla musiche africane selezionate da Contaminafro, con progetti musicali che spaziano dal modern jazz alla sperimentazione elettroacustica, dalla cinematica al soul, dal post-punk al folk sciamanico. In consonanza con i temi della XXI Esposizione Internazionale che puntano a decifrare l’eterogeneità degli approcci artistici e le diverse progettualità del presente, la rassegna prevede musicisti in formazioni non convenzionali, ma sempre coinvolgenti e di grande impatto emozionale.

“OoopopoiooO” Vincenzo Vasi & Valeria Sturba
Dopo due anni di intensa attività e più di settanta date in Italia, Europa e Americhe, esce finalmente il primo lavoro discografico del duo OoopopoiooO, progetto di Vincenzo Vasi e Valeria Sturba, musicisti tra i più interessanti nel panorama italiano odierno. Il loro lavoro vede come protagonista il theremin (strumento del quale sono entrambi virtuosi e massimi esponenti), e si pone a cavallo tra pop e sperimentazione sonora, incrociando spesso universi artistici “lontani.
SABATO 23 LUGLIO

OPEN NIGHT – Socalled
Rassegna Estiva di Concerti a cura di Ponderosa
Giardino della Triennale di Milano, sabato 23 luglio, ore 21.00

Un programma di ampio respiro internazionale e aperto alle molteplici visioni musicali contemporanee quello che la Triennale di Milano, in collaborazione con Ponderosa Music & Art, propone nello splendido giardino della Triennale, tra il 24 giugno e il 27 agosto. Due mesi di concerti scanditi da 18 appuntamenti in 9 week-end, di cui uno dedicato alla musiche africane selezionate da Contaminafro, con progetti musicali che spaziano dal modern jazz alla sperimentazione elettroacustica, dalla cinematica al soul, dal post-punk al folk sciamanico. In consonanza con i temi della XXI Esposizione Internazionale che puntano a decifrare l’eterogeneità degli approcci artistici e le diverse progettualità del presente, la rassegna prevede musicisti in formazioni non convenzionali, ma sempre coinvolgenti e di grande impatto emozionale.

Socalled
Socalled (all’anagrafe Josh Dolgin; Ottawa) è un rapper e produttore discografico canadese, divenuto un’icona oltre-oceano soprattutto per l’originalità della sua musica, una mescolanza di ritmi hip hop, klezmer ed altri stili musicali come il Drum’n’Bass sino ad arrivare alla musica folk. Di origini ebraiche-ucraine, oltre ad aver pubblicato tre album al 2006, ha lavorato proficuamente con artisti di fama internazionale come C-Rayz Walz, Chilly Gonzales e Sophie Solomon

XXI Triennale International Exhibition. 21st Century.  Design After Design – I FILM
Spazio Oberdan, sabato 23 luglio, ore 19.00

Nell’ambito della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, Fondazione Cineteca Italiana propone una rassegna con un ampio programma di opere che raccontano storie, luoghi ed ambienti della modernità.

How Much Does Your Building Weigh, Mr. Foster? (Carlos Cercas, Norberto Lopez Amado, 2010, 78’)
Il documentario sulla vita e l’opera di Sir Norman Foster è un film sulla forza di volontà di un uomo che è riuscito a superare ogni sfida postagli dalla vita. Un uomo nato in una famiglia di umili origini nei sobborghi di Manchester che è arrivato a essere uno dei migliori architetti al mondo. La sua carriera professionale è costellata di opere uniche: la ricostruzione del Reichstag a Berlino, l’edificio Hearst a New York, il viadotto Millau (il ponte più alto sulla terra), l’aeroporto di Shangai (l’edificio più grande mai costruito), ma non solo. Il film ci racconta di un uomo capace di affrontare sfide ancora più grandi di quelle architettoniche: la tragedia per la scomparsa della prima moglie; il cancro e la sua vittoria su di esso; l’infarto in tarda età e il pieno recupero. Il titolo del film deriva da una domanda che l’architetto-ingegnere-inventore-designer Richard Buckmister Fuller pose a Norman Foster: «Quanto pesa il suo edificio Signor Foster?». Da questa domanda Foster iniziò a riflettere sul proprio lavoro ed iniziò così una nuova fase della propria carriera.
DOMENICA 24 LUGLIO

Musica Liquida – Segni zodiacali e suoni cosmici
BASE Milano, domenica 24 luglio, ore 11.00 
Matteo Savio e Lara Cristino, percussioni

19 anni, la maturità conseguìta in luglio al Liceo Musicale del Conservatorio di Milano (dove attualmente frequenta il sesto anno, dopo un’esperienza in un corso di vibrafono jazz) Matteo Savio è cresciuto tra la «Cantelli» e il Divertimento Ensemble, ritagliandosi una preziosa collaborazione nel tour In a Time Lapse di Ludovico Einaudi. Qui lo ritroviamo insieme alla 15enne Lara Cristino, in un programma appassionante e quasi scenografico che scorre fra gli enigmi del Tierkreis di Stockhausen (improntato ai segni zodiacali), le stele funerarie ipotizzate da Grisey e i suoni onirici su marimba del giapponese Hosokawa, approdando a Hosokawa, Henze e Takemitsu.

Programma
Kerlheinz Stockhausen: Tierkreis 
Gérard Grisey: Stéle
Toshio Hosokawa: Reminiscence
Hans Werner Henze: Five scenes from the snow country (n.3. Wispering)
Toru Takemitsu: Cross Hatch per marimba e vibrafono

XXI Triennale International Exhibition. 21st Century.  Design After Design – I FILM
Spazio Oberdan, domenica 24 luglio, ore 17.00

Nell’ambito della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, Fondazione Cineteca Italiana propone una rassegna con un ampio programma di opere che raccontano storie, luoghi ed ambienti della modernità.

Double Aliens (Ugis Olte, 2015, 56’)
Le mappe sono testi aperti che possono contenere molte storie, inclusa quella del viaggiatore stesso. Poi ci sono luoghi sospesi nel tempo dove ogni incontro sembra uno specchio deformante che ti fa guardare dentro te stesso. Questo è ciò che accade sull’altipiano di Javakheti nel sud della Georgia.

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