XXI TRIENNALE DI MILANO GLI EVENTI

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SETTIMANA DAL 10 AL 17 LUGLIO 2016
DOMENICA 10 LUGLIO

Porte aperte al Grattacielo Pirelli
Grattacielo Pirelli, domenica 10 luglio dalle ore 10.00 alle ore 17.00
In occasione dei suoi 60 anni, il il Grattacielo Pirelli aprirà le sue porte a tutti cittadini per consentire, dalle 10 alle 17, visite all’Aula consiliare, al Belvedere e alla mostra “Le Età del Grattacielo”, allestita in collaborazione con La Triennale.
MARTEDÌ 12 LUGLIO

Il Pirellone a sessant’anni dalla posa della prima pietra.
Testimonianze e riflessioni
Sala Pirelli -1° piano Grattacielo Pirelli, martedì 12 luglio dalle ore 9.30
Preiscrizioni: cerimoniale@consiglio.regione.lombardia.it

Conto alla rovescia per i 60 anni di Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia e icona architettonica nota in tutto il mondo. La ricorrenza cade martedì 12, data della posa della prima pietra, ma verrà celebrata già domenica 10 quando il Grattacielo aprirà le sue porte a tutti cittadini per consentire, dalle 10 alle 17, visite all’Aula consiliare, al Belvedere e alla mostra “Le Età del Grattacielo”, allestita in collaborazione con La Triennale.
Intenso anche il programma di martedì 12. Alle ore 9.30, in collaborazione con la Fondazione Pirelli, si svolgerà il convegno internazionale sulla storia architettonica della costruzione di Palazzo Pirelli, sull’opera di Giò Ponti e le figure di Pier Luigi Nervi e Carlo Valtolina. Nel frattempo, dalle 9 alle 14, presso il foyer di via Filzi 22, saranno disponibili cartoline dedicate al Pirellone con un timbro speciale e annullo filatelico. La giornata si concluderà alle ore 20.30 all’Auditorium Gaber con il concerto al tramonto della Ex_novo orchestra (ingresso libero, prenotazione obbligatoria all’indirizzo consiglio.regione.lombardia.it). In programma lo “Spirito d’Europa” di Marc Antoine Charpentier, l’“Inno alla gioia” di Ludwig van Beethoven, musiche Verdi, Mozart, Vivaldi e Rossini. A seguire visita al Belvedere “Jannacci” del 31° piano.
In questi giorni di vigilia prosegue la ricerca dei testimoni della costruzione o di chi ha lavorato al cantiere nel 1956. A costoro, nella tarda mattinata di martedì 12, infatti, il Presidente Cattaneo consegnerà un riconoscimento nel corso di una breve cerimonia in Aula consiliare, al termine della seduta consiliare.

Programma del Convegno: www.triennale.org

Festival on Festival

A cura di MDFF
Triennale di Milano, martedì 12 luglio, ore 18.30

In occasione della XXI Triennale di Milano MDFF presenta Festival on Festival, un progetto curatoriale che interpreta il tema della manifestazione, Design After Design, coinvolgendo i principali Festival cinematografici internazionali dedicati al design e all’architettura. Il programma, con 8 appuntamenti, include un palinsesto di film provenienti da tutto il mondo capace di esplorare nuove attività, approcci, progetti che definiscono e abitano il nostro quotidiano. e, al tempo stesso, sottolinea l’opera di diffusione che i Festival di settore danno ai temi legati alla progettazione e alla crescente attenzione registica rispetto ai temi stessi.

Programma: www.triennale.org

MERCOLEDÌ 13 LUGLIO 


Festival on Festival

A cura di MDFF
Triennale di Milano, mercoledì 13 luglio, ore 18.30

Programma: www.triennale.org

CONTAMINAFRO | Identità in Evoluzione

Triennale di Milano, Teatro dell’Arte, mercoledì 13 luglio, dalle ore 10.00

Un festival di teatro, danza, musica, arricchito da un ciclo di tavole rotonde, per far emergere un’immagine dell’Africa diversa dagli stereotipi correnti, lontana dalle connotazioni folkloristiche e indifferenziate ma rispettosa del mosaico di culture presenti nel continente africano al tempo stesso contaminata dalle vicende che ne hanno contrassegnato la storia e mutato l’identità, dal colonialismo ai lontani e presenti percorsi migratori. Un’identità tuttora in evoluzione, complessa e multiculturale.

Programma
ore 10.00 – 23.00 (12’, loop)
Yuval Avital – Izaac & Deborah
Ingresso libero
I volti dei due protagonisti sono quelli di Izaac e Deborah, rifugiati nigeriani che narrano la loro storia in un’intervista silenziosa, un racconto senza l’uso di parole. La memoria li riporta alle loro radici, alla loro Casa, quello spazio fisico che è punto di arrivo e partenza, che è riferimento a partire dal quale l’essere umano orienta e misura costantemente la propria posizione nel mondo.

ore 18.00
Arte che cura
(tavola rotonda)
Ingresso libero
Danza, Musica e Arte come forma di cura, integrazione, contaminazione tra le persone
a cura di Valentina Bellinaso

ore 21.30
Ibrahim Drabo – Mi Tamarà | Sono in cammino
(concerto | Burkina Faso – Italia)
Ibrahim Drabo è un musicista polistrumentista, un artista in viaggio attraverso le tradizioni musicali del suo paese d’origine, il Burkina Faso, e la contaminazione dei differenti stili musicali europei contemporanei. Il dejambè, il n’goni e il balafon sono in dialogo con batteria, chitarra elettrica, basso, sax, tromba e piano. Momenti di riflessione si alternano a brani che scatenano l’irrefrenabile voglia di ballare.

XXI Triennale International Exhibition. 21st Century. Design After Design – I FILM
Unfinished Spaces (Alysa Nahmias, Benjamin Murray, 2011, 86’) v.o. sott. it.
Spazio Oberdan, mercoledì 13 luglio, ore 21.15

Da Haiti a Lampedusa. Il nostro impegno nelle emergenze umanitarie
Proiezione di Fuocoammare di Gianfranco Rosi e visita guidata del Padiglione Haiti
Museo Diocesano, mercoledì 13 luglio, dalle ore 19.00

La Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus invita a vedere Fuocoammare, lo straordinario film di Gianfranco Rosi premiato con l’Orso d’Oro al Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2016.
La serata, dal titolo “Da Haiti a Lampedusa. Il nostro impegno nelle emergenze umanitarie”, si tiene il 13 luglio 2016 presso il Museo Diocesano di Milano, ed è dedicata a tutti i volontari che hanno impegnato il loro tempo e il loro cuore nel soccorso ai migranti nel Canale di Sicilia sulle navi della Marina Militare Italiana. Ad oggi, gli oltre 80 team di volontari hanno contribuito a salvare più di 100.000 persone, molti bambini e donne incinte.

Programma: www.triennale.org

Proiezione di Fuocoammare di Gianfranco Rosi e visita guidata del Padiglione Haiti nell’ambito della XXI Triennale
Donazione minima: 5 euro per la visione del film, 15 euro per visita guidata al Padiglione Haiti, aperitivo e visione del film. Per info e prenotazioni: eventi@nph-italia.org, 02.54122917.

GIOVEDÌ 14 LUGLIO

 

CONTAMINAFRO | Identità in Evoluzione
Triennale di Milano, Teatro dell’Arte, giovedì 14 luglio, dalle ore 10.00

Programma
ore 10 – 23 (12’, loop)
Yuval Avital – Izaac & Deborah
(installazione)
ingresso libero

I volti dei due protagonisti sono quelli di Izaac e Deborah, rifugiati nigeriani che narrano la loro storia in un’intervista silenziosa, un racconto senza l’uso di parole. La memoria li riporta alle loro radici, alla loro Casa, quello spazio fisico che è punto di arrivo e partenza, che è riferimento a partire dal quale l’essere umano orienta e misura costantemente la propria posizione nel mondo.

ore 18.00
Ritorno alla vita
(tavola rotonda)
ingresso libero
Prospettive di intervento psicosociale nei contesti africani
a cura di Paolo Castelletti, Presidente di Psicologi per i Popoli nel Mondo
Presentazione della “Maison des Arts” a Yaounde
a cura di Lazare Ohandja, presidente di Mo O Mendama, con la partecipazione di Mohammed Ba, mediatore culturale.

ore 20.00
Teatringestazione – Absolute Beginners
(spettacolo | Italia)
Absolute Beginners è una meditazione filosofico-visionaria sui confini, identitari, politici, fisici, linguistici, in tensione, immaginandone la loro dissoluzione, affinché estraneo e familiare possano poi rimarginarsi in una nuova traccia. TeatrInGestAzione produce opere dal forte impatto visivo; persegue un’estetica basata sul rigore della presenza, la sobrietà e l’uso essenziale dello spazio.

ore 21.30
Daniel Kolle’ – The Singer Project
(concerto | Camerun – Italia)
Giardino della Triennale
ingresso libero
Daniel Kollè è un singer camerunense ed è percussionista di riferimento per il maestro italo-brasiliano Martinho Lutero.
Ha collaborato con Angelique Kidjo, Mauro Pagani, Mouna Amari, Albert Hera, Liz McComb, Sandro Cerino, Andrea Bandel. Nel 2010 pubblica il single BOBE che anticipa l’uscita nel 2012 del suo primo lavoro da cantante solista dal titolo emblematico DANI KOLL THE SINGER PROJECT.

Spazi/Movimento/ Suono II
A cura di Associazione Culturale Sentieri Selvaggi
Museo Diocesano, giovedì 14 luglio, ore 21.00

Gli eventi della serie Spazi/Movimento/Suono fanno convivere diversi ambienti con altrettante forme musicali. Nel secondo appuntamento all’ensemble e direttore Carlo Boccadoro si affiancano gli interventi coreografici della danzatrice Lara Guidetti. Le proposte musicali portano la firma di autori molto conosciuti del panorama inglese e americano, da sempre un punto di riferimento nel repertorio di Sentieri selvaggi.

XXI Triennale International Exhibition. 21st Century. Design After Design – I FILM
Original Copy (Florian Heizen-Ziob. 2015, 95’)
Spazio Oberdan, giovedì 14 luglio, ore 21.15

VENERDÌ 15 LUGLIO

OPEN NIGHT – Moh! Kouyate
Rassegna Estiva di Concerti a cura di Ponderosa
Giardino Triennale di Milano, venerdì 15 luglio, ore 21.00

Due mesi di concerti scanditi da 18 appuntamenti in 9 week-end, di cui uno dedicato alla musiche africane selezionate da Contaminafro, con progetti musicali che spaziano dal modern jazz alla sperimentazione elettroacustica, dalla cinematica al soul, dal post-punk al folk sciamanico.
In consonanza con i temi della XXI Esposizione Internazionale che puntano a decifrare l’eterogeneità degli approcci artistici e le diverse progettualità del presente, la rassegna prevede musicisti in formazioni non convenzionali, ma sempre coinvolgenti e di grande impatto emozionale.
Moh! Kouyate
L’identità musicale di Moh! Kouyaté è un intreccio vorticoso di musica tradizionale e pop/rock. Combinando il tradizionale genere Mandingo alla chitarra rock, la musica di Moh! ha temi forti, e parla di felicità, del dramma della vita, dell’esilio, delle incertezze di tutti i giorni della sua Guinea, dove si convive tra lotta e speranza. Moh! esprime la propria visione della vita: la perseveranza, la pazienza e la motivazione sono le chiavi per emergere. E Moh! Lo fa benissimo, con la sua musica.

CONTAMINAFRO | Identità in Evoluzione
Triennale di Milano, Teatro dell’Arte, venerdì 15 luglio, dalle ore 10.00

Programma
ore 10 – 23 (12’, loop)
Yuval Avital – Izaac & Deborah
(installazione)
ingresso libero
I volti dei due protagonisti sono quelli di Izaac e Deborah, rifugiati nigeriani che narrano la loro storia in un’intervista silenziosa, un racconto senza l’uso di parole. La memoria li riporta alle loro radici, alla loro Casa, quello spazio fisico che è punto di arrivo e partenza, che è riferimento a partire dal quale l’essere umano orienta e misura costantemente la propria posizione nel mondo.

ore 18.00
Psicontaminazioni
(tavola rotonda)
ingresso libero
La salute mentale in Africa raccontata attraverso i lavori di Franz Fanon, Ibrahima Sow e Abdelmalek Sayad, presentati da Eleonora Riva, Direttore Corso di Specializzazione in Psicologia Transculturale, Fondazione Cecchini Pace, Pietro Barbetta, Direttore del Centro Milanese di Terapia della Famiglia, Paolo Castelletti, presidente di Psicologi per i Popoli nel Mondo.

ore 20.00
Martino Zam Ebale – Akouss – La Veuve
(spettacolo | Camerun – Belgio)
Alla morte del marito, la vedova africana subisce le prove dell’Akouss, l’insieme di pratiche estreme che hanno lo scopo di esorcizzare, la donna scacciando dal suo corpo l’anima del defunto.
Con le coreografie di Ebalé Zam, la compagnia Nyanga Zam racconta rituali degradanti e nefasti con un linguaggio contemporaneo, rielaborando storie africane nel segno dell’interculturalità.

XXI Triennale International Exhibition. 21st Century. Design After Design – I FILM
L’uomo con la macchina da presa (Dziga Vertov, 1929, 70’)
Spazio Oberdan, venerdì 15 luglio, ore 21.15

SABATO 16 LUGLIO

 

CONTAMINAFRO | Identità in Evoluzione
Triennale di Milano, Teatro dell’Arte, sabato 16 luglio, dalle ore 10.00

Programma
ore 10 – 23 (12’, loop)
Yuval Avital – Izaac & Deborah
(installazione)
ingresso libero
I volti dei due protagonisti sono quelli di Izaac e Deborah, rifugiati nigeriani che narrano la loro storia in un’intervista silenziosa, un racconto senza l’uso di parole. La memoria li riporta alle loro radici, alla loro Casa, quello spazio fisico che è punto di arrivo e partenza, che è riferimento a partire dal quale l’essere umano orienta e misura costantemente la propria posizione nel mondo.

ore 20.00
Mo ‘O Me Ndama – Isse il cerchio
(spettacolo | Camerun – Italia)
progetto di Mo’O Me Ndama e Studio Azzurro

Lazare Ohandja, coreografo camerunese, da bambino assiste al lungo rito riservato alle donne che rimangono vedove. Nella sua memoria rimane un segno che non lo abbandona. Cresce, così, il suo desiderio di progettare uno spettacolo che sia metafora per un’esperienza più universale, quella della violenza rivolta verso le donne, in tutte le sue declinazioni, dalle abitudini più sottili alle pratiche più brutali.

OPEN NIGHT – Baba Sissoko & Antonello Salis
Rassegna Estiva di Concerti a cura di Ponderosa
Giardino Triennale di Milano, sabato 16 luglio, ore 21.00

Inedito, tellurico incontro fra due musicisti tra i più effervescenti della scena jazz internazionale, per un concerto “senza reti”, dove ritmi tradizionali africani e im-provvisazione jazz si fondono in uno spettacolo pirotecnico e pieno di energia creativa. Baba Sissoko, africano del Mali, è discendente da una grande famiglia di Griot, figure erranti che detengono e tramandano il sapere.
Sissoko divide questo progetto con il pianista e fisarmonicista Antonello Salis, in un incontro nel quale ognuno di loro cerca di riallacciare i legami con le radici del-la musica afroamericana, riattivando una serie di cortocircuiti storico musicali. La presenza di Salis non è assolutamente eccentrica, dal momento che il pianista sardo – che com’è noto suona ad orecchio – è per molti versi il più “fisico” ed afri-cano dei jazzisti italiani e sa muoversi con eccezionale creatività sui sentieri delle improvvisazioni più ardite.

XXI Triennale International Exhibition. 21st Century. Design After Design – I FILM
Below Sea Level (Gianfranco Rosi, 2008, 110’)
Spazio Oberdan, sabato 16 luglio, ore 19.00

DOMENICA 17 LUGLIO

 

CONTAMINAFRO | Identità in Evoluzione
Triennale di Milano, Teatro dell’Arte, domenica 17 luglio, dalle ore 10.00

Programma
ore 10 – 23 (12’, loop)
Yuval Avital – Izaac & Deborah
(installazione)
ingresso libero
I volti dei due protagonisti sono quelli di Izaac e Deborah, rifugiati nigeriani che narrano la loro storia in un’intervista silenziosa, un racconto senza l’uso di parole. La memoria li riporta alle loro radici, alla loro Casa, quello spazio fisico che è punto di arrivo e partenza, che è riferimento a partire dal quale l’essere umano orienta e misura costantemente la propria posizione nel mondo.

ore 18.30
Mo ‘O Me Ndama – Isse il cerchio
(spettacolo | Camerun – Italia)
Progetto di Mo’O Me Ndama e Studio Azzurro

Lazare Ohandja, coreografo camerunese, da bambino assiste al lungo rito riservato alle donne che rimangono vedove. Nella sua memoria rimane un segno che non lo abbandona. Cresce, così, il suo desiderio di progettare uno spettacolo che sia metafora per un’esperienza più universale, quella della violenza rivolta verso le donne, in tutte le sue declinazioni, dalle abitudini più sottili alle pratiche più brutali.

0re 20.30
Viola Vento e Bradford Smith – Kaydara
(spettacolo | USA – Costa D’Avorio)
Giardino della Triennale
ingresso libero
Kaydara é un racconto iniziatico che fa parte dell’insegnamento tradizionale dei Fulbe del Mali. Narra il viaggio di tre giovani alla ricerca di Kaydara, il dio dell’oro e della conoscenza, un viaggio fantastico e di rivelazione. Viola Vento e Rufin Doh hanno reso il testo adatto a un pubblico di oggi, alternando narrazione, dialogo dei personaggi e canti accompagnati dalla musica di Bradford Smith.

0re 22.00
Aissata Kouyaté From Guinea Conakry
(concerto | Guinea)
La band di Aissata Kouyaté conduce nel cuore dei suoni africani, impreziositi dalle influenze della World Music. Il suo universo parte dalla tradizione africana per presentare al meglio l’Africa di oggi, guardando a un futuro in continua evoluzione. Aissata è una Griot contemporanea, che assume pienamente la sua africanità e la sua apertura al mondo.

Musica Liquida
Arpa d’or
Palazzo della Permanente, domenica 17 luglio, ore 11.00

Francesca Marini arpa

Francesca Marini ha 15 anni, ma ne aveva sei quando si è avvicinata alla musica, cantando nel coro dell’Accademia di Capriolo. Un anno più tardi (incuriosita da un’affissione sulla bacheca della scuola) ha chiesto ai genitori cosa fosse un’arpa e dopo il primo approccio è scoccato un amore a prima vista nelle aule del Conservatorio di Milano. Proprio dove oggi frequenta il secondo anno del terzo livello preaccademico sotto l’ala di Annamaria Palombini, accumulando con nonchalance premi, medaglie d’oro e riconoscimenti. L’elenco per una quindicenne ha del miracoloso. Si va dal Concorso internazionale di Cagliari a quello di Provoletto, da Padova a Salò, Treviso, Piove di Sacco e Legnago per non parlare di San Pietroburgo, di Limoges e del «Lily Laskine» di Parigi, volendo citare tre città fuori dai confini nazionali.

Touch Point. Co-design Experiments. 

conversazione #3 
REFRESHING DESIGN
a cura di Leftloft
Triennale di Milano, domenica 17 luglio, ore 17.00

Talk con George Eid, David Lamothe (AREA 17, Parigi, NY]); Astrid Stavro (DesignByAstlas, Palma di Maiorca); Christian Haas (Raffinerie, Zurigo); Francesco Cavalli (Le lo , Milano, NY)

George Eid e David Lamothe sono, rispettivamente, uno dei fondatori e il direttore creativo di Area 17, “digital product agency” con sede a Parigi e New York, Christian Haas è il direttore creativo di Raffinerie, studio di Zurigo “agency of the year” agli EDAWARDS 2016, Astrid Stavro è una graphic designer italiana che da Palma di Maiorca dirige il pluripremiato studio Design By Atlas. Si tratta di figure che interpretano in modo diverso, e con successo, il design contemporaneo e, domenica 17 luglio, saranno i protagonisti, insieme a Francesco Cavalli, fondatore e direttore creativo di Leftloft, di Refreshing Design, terzo appuntamento di Touchpoint. Co-design experiments, progetto di Leftloft nell’ambito della XXI Triennale, dedicato ai metodi e alle visioni della grafica e del design della comunicazione nel tempo della società dell’immagine.
Come cambia la figura del designer? Quali “punti di contatto” esistono con le altre discipline e la società?

Il prossimo e ultimo appuntamento con i workshop e le conversazioni di Touchpoint sarà dal 23 al 25 settembre presso l’ex Area Expo (per inviare le candidature compilare il form sul sitowww.touchpointdesign.org).

XXI Triennale International Exhibition. 21st Century. Design After Design – I FILM
Original Copy (Florian Heizen-Ziob. 2015, 95’)
Spazio Oberdan, domenica 17 luglio, ore 17.00

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