Ciclosfuso al Fuorisalone

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Bici e vino si fondono in un’unica anima:

Ciclosfuso è a Milano in via Sartirana (ang. Via Vigevano 43)

Ciclosfuso via Sartirana, fronte civ. 5 – ang. Via Vigevano 43

12/13/15/16 aprile, ore 10/22; 14 aprile, ore 10-17; 17 aprile, ore 10/18

Ciclosfuso partecipa al fuori salone ‘Tortona Design Week’ e ospita Essent’ial, che sceglie questo luogo particolare per festeggiare ‘10 years Across the Style’ .

I 5 sacchini ‘Special Edition’ – presentati con allestimento, divertente e suggestivo – sono reinterpretati da Matteo Ragni (Trissential), Diego Grandi (Mollicola), Paola Navone (BABU), Giulio Iacchetti (Casette Italiane), K-Lab (Un sacco bello), un laboratorio diversamente creativo, cui si aggiunge Albano Ghizzoni (Vino al Vino), ideatore del brand Essent’ial.

La storia

Due i soci, entrambi milanesi – Gianluca Casella e Matteo Riva – con una diversa storia professionale alle spalle. Si conoscono ‘per caso’ nel 2013, in Grecia e sognano di aprire un locale nella loro Milano.

Bici e vino sono le passioni che li uniscono e presto sbocciano in Ciclosfuso.

Aperto al pubblico l’11 giugno 2015, in uno spazio ex-industriale di 230 m2 – di cui s’innamorano sin dalla prima visita – e abbraccia due universi: bici e vino (con cibo).

Affaccia in un cortile silenzioso di Via Vigevano 43, in una bella casa di ringhiera della vecchia Milano. Ingresso da Via Sartirana (fronte civico n. 5).

L’abbinata bici-vino è originale, ma ben ragionata. Una ricetta fatta di buoni ingredienti: le due passioni confluiscono nella nuova esperienza professionale ‘diversa e irriverente’, in cui sperimentano e si mettono in gioco.

Le buone tradizioni italiane, nel rispetto dell’ambiente. Una sana ed ecologica pedalata in bici, la degustazione di vini e prodotti alimentari di alta qualità.

Il vino sfuso – predominante in quantità, rispetto alle etichette – viene scelto da Ciclosfuso con grande attenzione all’ecologia (meno utilizzo di vetro) e al risparmio (ottimo rapporto qualità-prezzo).

La bici – mezzo di trasporto adottato da entrambi i soci – diventa fondamentale nel progetto, che include la ciclo-officina con vendita.

Il luogo

Un ampio open space di 230m2, a pianta rettangolare, suddiviso in due navate dalla struttura portante. Pilastri e archi in muratura scandiscono lo spazio e il soffitto è in travi di legno a vista.

Rimangono le tracce del laboratorio in cui, tempo fa, si fabbricavano tubi. Proprio in una zona, quella di via Vigevano, che all’inizio dell’800 era adibita a magazzino di botti di vino proveniente dal sud Italia. Tutto torna.

Legno, ferro e acciaio, queste le principali materie usate nell’allestimento di Ciclosfuso, ideato da tagmi, che ben si accostano alle bici, nel rispetto delle origini del luogo.

Il calore del legno e la sua naturalità rivivono nello spazio nelle assi in faggio usate per il bancone e la quercia, con cui sono realizzati i tavoli, dove degustare i prodotti. Forte e fredda la struttura portante, in tubi in ferro nero satinato, che ospita elementi espositivi e si contrappone all’acciaio lucido delle botti che contengono vino sfuso e padroneggiano al centro.

Due gli ingressi a Ciclosfuso. Uno laterale, appena ricavato, sulla stradina chiusa (via Sartirana), dà accesso diretto alla ciclo-officina, dove un meccanico esperto è a disposizione per rimettere a nuovo i veicoli leggeri, o semplicemente revisionarli. E consiglia il mezzo ‘adatto’. Uniche e ‘su misura’, le bici della linea ‘Ciclosfuso’, made in Italy, interamente personalizzabile in tutti i dettagli: cromatura e verniciatura del telaio (a scelta tra 9 colori), scelta di sella, freni e copertoni.

O la scelta dall’ampia selezione di tre prestigiosi brand – Cinelli, Wilier Triestina e Tern – oltre agli accessori bici.

E un secondo ingresso, con porta in vetro e ferro battuto – come le due grandi finestre laterali – cui si accede dal cortile interno su Via Vigevano 43. Entrando da qui, al centro, svettano le botti in acciaio lucido – che contengono 8 tipologie di ‘sfuso’ – e i tavoli di appoggio, in legno. Sulla sinistra l‘area ciclo officina – cui si accede dall’ingresso diretto da Via Sartirana – e sulla destra il bancone dove scegliere i taglieri di buon cibo da abbinare al proprio bicchiere.

Nell’area antistante è la zona outdoor con tavolini, dove rilassarsi nella quiete di una corte interna.

Ciclosfuso ha aperto al pubblico l’11 giugno 2015

Dove Milano – Ingresso da: Via Sartirana (di fronte al n. 5) e da Via Vigevano 43 (cit.: Ciclosfuso)Giorni di apertura/orari martedì/sabato – dalle ore 10 alle ore 22

Contatti tel. 0258109640 | hello@ciclosfuso.com | www.ciclosfuso.com

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