Terminata la prima edizione del festival “Tenda di Abramo”, contributo ebraico ai temi di Expo: un nuovo modello “concreto” di dialogo interreligioso.

Foto0570

Centinaia di persone hanno assististo a laboratori, show cooking, spettacoli e convegni dedicato al tema del cibo come elemento di accoglienza e convivialità tra popoli e religioni.

La “Tenda di Abramo”, festival promosso e organizzato dalla Comunità Ebraica quale apporto culturale e concreto della Comunità stessa alle tematiche portate all’attenzione da Expo 2015, si è concluso ieri sera con un concerto di Marco Ferradini, che si è esibito gratuitamente per dimostrare il suo totale appoggio all’idea del dialogo interreligioso sviluppata dalla Tenda di Abramo.

Inauguratosi domenica 11 ottobre all’ Hotel Melià con un banchetto Kasher e Halal realizzato dallo chef stellato Heinz Beck, dove hanno partecipato 150 ospiti, dei quali oltre i due terzi persone bisognose, di ogni provenienza e di ogni credo, il festival si è poi diviso tra la Palazzina Appiani, sede principale della quattro giorni di eventi, alcune scuole pubbliche milanesi e il Padiglione Israele ad Expo.

In quattro giorni, sotto una simbolica Tenda di Abramo – nella tradizione ebraica, tenda aperta sui quattro lati per favorire l’accoglienza dell’ospite – istituzioni, religioni, personaggi della cucina e del mondo dello spettacolo si sono alternati per dialogare con il pubblico a proposito del tema dell’ alimentazione, in tutte le sue sfaccettature, ideologiche, religiose, cutlurali e di scelta etica.

L’evento più apprezzato dalla cittadinanza è stato lo “show cooking interreligioso” svoltosi mercoledì 14 ottobre presso Expo, Padiglione Israele. Qui, Osama Dalal, chef palestinese, Alessio Algherini, chef e noto volto televisivo, e Daniela Di Veroli, rappresentante ebrea della Federazione Italiana Cuochi, hanno cucinato piatti della tradizione musulmana, cristiana ed ebraica.

“Attraverso questo evento – ha spiegato l’Assessore alla Cultura della Comunità Ebraica di Milano, Davide Romano – noi, come Comunità Ebraica, abbiamo voluto partecipare attivamente ad Expo, fornendo il nostro contributo su temi come il dialogo tra culture e religioni attraverso il cibo, più che mai attuale, che ritenevamo meritasse un approfondimento maggiore. La Tenda di Abramo ha lanciato un nuovo modello di dialogo interreligioso, basato sulle cose concrete: dall’offerta di pranzo per le persona bisognose ai temi affrontati durante le conferenze. Contrariamente ad altri eventi interreligiosi, questo festival ha continuamente chiamato ad esprimersi i vari esponenti religiosi su temi pratici, cercando di offrire al pubblico una “etica del quotidiano”. L’appoggio e il seguito che abbiamo avuto da istituzioni, personaggi, comunità religiose e dai cittadini milanesi dimostra come il nostro progetto avesse ragione d’essere e questo non può che renderci orgogliosi.”

(Visited 29 times, 1 visits today)