Vacanze Stellari per le notti intorno a San Lorenzo

Cinque luoghi segreti, lontano dall’inquinamento luminoso, per trascorrere con la testa all’insù le notti intorno a San Lorenzo

10 agosto 2015

Date ai vostri occhi – abituati ai mille e uno impulsi luminosi e luminescenti, insegne al neon e stimoli visivi che manderebbero in cortocircuito persino il più potente dei computer di ultima generazione – una notte d’estate sotto un cielo sgombro dalle interferenze di lampi e luci artificiali e loro vi saranno riconoscenti, inquadrando uno spettacolo al quale ormai non siete più abituati. Godere di una vista pulita, di un tetto celeste tanto buio da rivelare anche il più timido dei tuffi delle stelle, è diventato ormai un lusso, che solo in pochi hanno il privilegio di concedersi nei giorni intorno al 10 agosto. Ma a tutto c’è rimedio e per ogni cosa c’è un luogo.

Nella zona più selvaggia dell’Isola d’Elba, dove l’inquinamento luminoso è solo una parola alla quale è impossibile attribuire un’immagine, il Boutique Hotel Ilio di Capo S. Andrea (Tel. 0565908018, booking@hotelilio.com, www.hotelilio.com) offre la possibilità di noleggiare una Fiat 500 per andare alla scoperta dei migliori punti di avvistamento consigliati dal personal manager Maurizio Testa o di prenotare un’escursione a tema stellare in compagnia di un astronomo.

È invece un Pic-Nic “En plein air chic” americano con doppia vista sulle stelle nel cielo e su quelle che si specchiano nel lago la proposta che il Lido Palace di Riva del Garda (TN) (Tel. 0464021899, info@lido-palace.it, www.lido-palace.it) riserva ai nostalgici di un’esperienza retrò, in una cornice che ha ospitato, nel corso di un secolo di vita, illustri avventori e teste coronate. Come nella migliore tradizione newyorkese, l’ottimo cibo in un contenitore di vimini intrecciati o qualche sua moderna versione e una tovaglia sono tutto ciò che è necessario per cenare all’aria aperta, rilassandosi sotto il cielo stellato, in uno dei luoghi di maggiore fascino del Lago di Garda.

E se di secoli e atmosfere antiche vogliamo parlare, niente è più adatto del Castello di Petroia, a pochi chilometri da Gubbio (PG), (Tel: 075920287 – Email: info@petroia.it www.petroia.it), per osservare lo stesso cielo medievale degli originari abitanti del maniero, attorno al quale tutto è silenzio. Le stelle, nella notte, fanno a gara per mostrarsi e lanciarsi in un orizzonte, in cui appaiono, come d’incanto, valli, pascoli, terreni arati e boschi, paesaggi nitidi e luminosi. Gli stessi che gli occhi di Piero della Francesca e del Perugino videro e vollero restassero impressi per sempre nelle loro tele.  E non solo il 10 agosto ma ogni venerdì a partire dal 3 luglio, le “Grigliate Astronomiche”, organizzate in collaborazione con Astronomitaly, offrono la possibilità di esplorare i fenomeni celesti da un luogo che non conosce inquinamento luminoso, combinando l’esperienza stellare con quella enogastronomica. Nella piazzetta “di bianco sassolino”, un grande braciere riempirà di bagliori le secolari mura e di sapori il palato degli ospiti. Il mAstro Massimo, con la sua sapiente ars culinaria, si destreggerà tra le scintille di carboni ardenti per offrire agli invitati la famosa bruschetta umbra e le rinomate carni locali tra cui la Chianina, coltivata nelle valli che circondano il Castello di Petroia. Dopo la cena, gli esperti di Astronomitaly introdurranno gli ospiti alla conoscenza del cielo e, muniti di telescopi, mostreranno loro le meraviglie del firmamento: dalla luna piena agli anelli di saturno, dalla via lattea alle galassie e nebulose distanti milioni di anni luce da noi, dalle costellazioni più famose alle stelle doppie.

Risalendo la Penisola, in questo tour stellare, una menzione d’onore merita la Val D’Ega (Tel. 0471619500 – Email: info@valdega.com, www.valdega.com) – nel cuore delle Dolomiti – che, per il firmamento e le sue declinazioni pare avere una vera e propria vocazione. L’area turistica vanta il primo Astrovillaggio d’Europa, l’unico Osservatorio Astronomico dell’Alto Adige e un Planetario – a San Valentino in Campo – dove è possibile andare alla scoperta del cosmo grazie a strumenti ottici 3D e a un ottimo sistema acustico. Il luogo ideale, insomma, in cui trascorrere qualche giorno a testa in su, lontano dalle luci artificiali. Anche perché gli alberghi, da queste parti, riservano sempre qualche offerta speciale a tema astronomico.

Infine, un tuffo nel Mar Tirreno, ci porta in quella Sardegna non segnata sulle carte del divertimento a tutti i costi, rumoroso e lampeggiante, dove il cielo è solo uno spiraglio nella confusione luminosa. Al contrario, Aquadulci (Tel. 0709230555, info@aquadulci.com, www.aquadulci.com) si trova in una delle zone più belle e autentiche della Sardegna, in località Spartivento, a Chia (CA), un luogo magico nel cuore del Mediterraneo. A 400 metri dall’hotel, una spiaggia di dune e paesaggi sorprendenti arriva al mare su una passerella di legno. Un angolo segreto in cui le stelle fanno a gara per tuffarsi nell’acqua cristallina. Nella quiete di antichi borghi, castelli, strade poco battute e punti panoramici emozionanti, il basso inquinamento luminoso mostra una volta immensa e brillante. Luoghi magici da raggiungere a bordo di una delle spider vintage decappottabili di Slow Drive (Tel./Fax. 030. 9907712, Cell. 338 9785124, info@slowdrive.it, www.slowdrive.it), per non perdersi nemmeno una stella godendosi un piacere senza tempo. Oggi però più semplice con la app dello smartphone, che permette di avere un quadro completo della mappa celeste: puntandolo al cielo, si possono riconoscere i nomi di tutti gli astri. Così, dopo una giornata alla scoperta del territorio tra scorci mozzafiato e soste golose ci si concede una serata a tutto relax, comodamente sdraiati in spider sintonizzati sullo spettacolo del firmamento.

 

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