Francesca Mo alla ‘Fashion 5Vie Moda Uomo

Collezione Intrecci_Gemelli_Ph F.Stipari_F.Mo

I gemelli ‘Intrecci’ di Francesca Mo all’interno della ‘Alson Gallery’ in occasione di ‘5Vie Moda Uomo’ Alson Gallery | Via San Maurilio 11, Milano

22 giugno, dalle 18 alle 24

Il 22 giugno, in occasione di ‘Fashion at 5Vie Moda Uomo’ – una nottata interamente dedicata al lifestyle maschile – Francesca Mo, insieme all’orafa Monica Sava, è presente alla ‘Alson Gallery’ (Via San Maurilio 11, angolo Via Nerino) per assemblare – dal vivo – i gemelli della Collezione ‘Intrecci’.

In esposizione anche alcuni gemelli delle Collezioni ‘Vetri di mare’ e ‘Clessidra’. La Collezione ‘Intrecci’ di Francesca Mo – presentata alla Galleria Subert (Milano) nel maggio 2014 – ha come ispirazione i tessuti: dagli scampoli di antichi broccati settecenteschi ai tessuti più classici ai fili coloratissimi imprigionati in anime in argento, bronzo e oro .

Nell’ottobre dello stesso anno, per la mostra ‘Immagina il matrimonio’ curata da Angelo Garini a Villa Erba (Como), viene presentata una collezione di gioielli dedicata al mondo degli sposi e, per l’occasione, non potevano mancare i gemelli da uomo arricchiti con stoffe di tight, dello smoking e da pizzi ‘rubati’ dal velo della sposa.

Arriviamo alla collezione ‘I movimenti del tempo’, in cui piccolissimi telai – ovali o rotondi, in oro, argento o bronzo – incorniciano due fogli di vetro per contenere pezzetti minimi di vecchi orologi: griglie, rotelle, lancette ecc. Il tempo incanta l’artista. Non la sua durata bensì il suo contenuto e, nella collezione ‘Clessidre’, presentata alla galleria Venti Correnti Milano nel 2010, la sabbia diviene pietra preziosa. Sabbie gialle, vulcaniche, bianche o rosa o di turchesi e coralli triturati, o di piccolissime conchiglie mischiate alla sabbia o di polvere d’oro si muovono chiuse in due sottili ostie di vetro e incastonate in bronzo, alpaca, argento e oro. Sono anelli, ciondoli, orecchini, collane. Gioielli in movimento. Nel 2012, allo spazio Graziella Gay (via san Maurilio 4) presenta la collezione ‘Stones’: pietre multicolore semipreziose – dall’agata al turchese – tagliate e lavorate a mano e montate su oro. Partecipa, al fuori salone, alla collettiva ‘Intorno al libro’ al Museo Poldi Pezzoli, a cura di Beppe Finessi – con i gioielli ‘Frames’ e, alla galleria Subert, inaugura la mostra per 10 anni dei suoi gioielli con la collezione ‘Ludus’. Al fuori salone 2014 partecipa alla collettiva ‘La casa morbida’ con gioielli in tessuto e alla mostra ‘Talk’ con la designer greca Thalia Geourgolis da Marti&Beghi Milano. In giugno la mostra ‘Intrecci’ alla galleria Subert. Aperta fino al 22 dicembre in Galleria Subert, la mostra ‘+1, un nuovo pezzo per ogni collezione di Francesca Mo’. Nel novembre 2014, una selezione di gioielli in vetro sono esposti alla mostra ‘Manualmente Vetro’ a Villa Necchi Campiglio, Bene del FAI nel cuore di Milano. Al Fuori salone 2015 è presente al Museo Poldi Pezzoli (via Alessandro Manzoni 12, Milano) in occasione della mostra ‘GEOGRAFIE. Tra Arte e Design’ con alcune proposte della collezione ‘Landscapes’ e, con una selezione di gioielli, nello storico negozio di Walter Sacco ‘Antichità Sacco’ all’interno del distretto ufficiale del Fuorisalone ‘5VIE’. Dal 20 maggio 2015 al 16 luglio 2015 le posate Paper – in cui si assapora il minimalismo estetico e materico dell’acciaio inox satinato nel design di forchetta, coltello, cucchiaio e cucchiaino, oltre alle posate da portata e i portatovaglioli – sono protagoniste della mostra ‘Le Tavole Sospese’ presso la Galleria Subert (via della Spiga 42, Milano). Dall’8 giugno al 10 luglio 2015 una selezione di gioielli è presente alla Mostra ‘Dieci Incanti’ presso lo spazio creativo Internocortile (Via Villa Glori 6, Torino). Riceve in studio su appuntamento, ma i suoi gioielli si trovano alla Galleria Subert (Via della Spiga 42, MI), al JVstore di Jannelli&Volpi (Via Melzo 7, MI) a Villa Panza di Biumo (VA), nello shop del Grand Hotel Le Sirenuse a Positano (NA) e nel fashion/design store Salt in Venice, California

 

PROFILO FRANCESCA MO

Architetto designer milanese, è da anni nella gioielleria d’autore con successo. Il minimalismo e l’arte povera sono alla base del suo ‘alfabeto artistico’ corredato dalla sapienza nell’equilibrio di colori, forme, materiali e da una quasi maniacale precisione nella realizzazione dei suoi oggetti. Filo conduttore di tutte le sue creazioni è l’immaginifico infantile che la mano adulta riesce a raccontare senza per questo mortificarlo e tanto meno omologarlo. La sua carriera in questo campo è scandita da mostre e dalle sue collezioni. La prima – ‘Vetri di Mare’ – viene presentata alla Galleria Blanchaert: modellati dall’onda del mare i vetri di bottiglia, che da bambini si raccoglievano sulla spiaggia, come pietre preziose sono incastonati in oro rosso, giallo e bianco, diventando orecchini, collane, bracciali, gemelli. La sua seconda collezione, gli “Arlecchini”, sono residui di mattonelle lavorate dal mare, dove la terracotta conteneva avanzi di smalto colorato che sono paesaggi, schegge di colori, nuvole. Con ‘Ghiaccio’ si passa dalle forme arrotondate dalla natura al taglio netto e preciso del vetro lavorato dal uomo. Parallelepipedi di ogni colore compongono collane e orecchini. I supporti, sempre in materiali preziosi, sono essenziali e minimi.

 

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