Artemide & Expo 2015

All’Esposizione Universale che inaugurerà a maggio, Artemide avrà una presenza importante in diverse location: dai Padiglioni di Expo, alla Triennale di Milano, al progetto del Refettorio Ambrosiano 

Expo 2015

La collaborazione che Artemide ha da sempre con i grandi architetti di tutto il mondo prende forma nei tanti progetti che l’Expo 2015 ha affidato ai più grandi progettisti internazionali.

E’ di Artemide l’illuminazione del Padiglione Banca Intesa, progettato da Michele De Lucchi. Le lampade Artemide saranno presenti nelle aree interne e nella parte esterna di questo spazio realizzato con materiali ecologici e riciclabili, che si ispirano agli elementi naturali.

Il Padiglione Slow Food, progettato da Herzog & de Meuron, è illuminato dalle lampade Unterlinden, disegnate dai due architetti per Artemide. Un padiglione che ricrea l’atmosfera di convivialità  di un mercato con un allestimento costituito da grandi tavolate.

La luce Artemide illumina il Padiglione Brasile, dello Studio Mosae e il Padiglione Kuwait, dello Studio Rota&Pedretti.

Sempre di Artemide l’illuminazione dell’Auditorium Unicredit in Piazza Gae Aulenti, su progetto di Michele De Lucchi.

Inoltre, il villaggio Expo a Cascina Merlata, progettato secondo i più avanzati principi di sostenibilità ambientale, è illuminato totalmente da Artemide: sono oltre 6.000 le lampade che l’azienda ha fornito per l’illuminazione dei 400 alloggi del villaggio. Tutte lampade Led a basso consumo, in linea con i principi di sostenibilità del villaggio, il primo quartiere interamente a zero emissioni.

 

Triennale di Milano

La mostra “Arts & Foods” insieme al nuovo ristorante Terrazza Triennale rappresenta una delle maggiori iniziative della Triennale di Milano per Expo 2015:  Artemide  incontra l’architettura milanese portando con la luce un valore aggiunto in termini di emozione, percezione dello spazio e del paesaggio.

E’ stata scelta la luce Artemide per illuminare la mostra “Arts&Food – Rituali dal 1851”, curata da Germano Celant  e allestita dallo Studio Italo Rota negli spazi interni ed esterni del palazzo della Triennale di Milano.

La luce Artemide accompagna il visitatore in un percorso espositivo, quasi un viaggio nel tempo,  che documenta, attraverso centinaia di opere, oggetti, documenti visivi, quanto è ruotato attorno al cibo dal 1851, anno del primo Expo a Londra, a oggi.

Il progetto messo a punto da Artemide, con luci firmate da Carlotta de Bevilacqua, prevede diversi sistemi di illuminazione custom integrati con l’allestimento e l’architettura della mostra.

Questo progetto è  la dimostrazione della capacità di Artemide di illuminare l’arte con prodotti speciali, realizzati ad hoc, “silenziosi”, in grado di dialogare con le installazioni più complesse e delicate.

La Triennale riporta la terrazza del Palazzo dell’Arte al progetto originario di Giovanni Muzio, offrendo uno spazio privilegiato e una nuova dimensione di ristorazione di qualità con il nuovo ristorante Terrazza TriennaleOsteria con vista – progettato dagli architetti Paolo Brescia e Tommaso Principi di OBR. Il progetto illuminotecnico è stato curato totalmente da Artemide che è stata in grado di valorizzare la trasparenza della struttura,

seguendo i ritmi della luce naturale ed artificiale con lampade reinterpretate in formula tailor made per rispondere alle esigenze della fruibilità ottimale di questo spazio. Nel ristorante Terrazza Triennale, con una vista unica sul giardino della Triennale con la fontana di De Chirico, sul parco Sempione, e sul nuovo skyline di Milano è di scena la luce a LED “invisibile” di Artemide.

Artemide è impegnata anche sul fronte sociale e della solidarietà, sostenendo il progetto “Refettorio Ambrosiano”, sempre legato ad Expo 2015 ma che continuerà a funzionare anche dopo la conclusione dell’esposizione universale.

Il Refettorio Ambrosiano, con sede nell’ex teatro annesso alla parrocchia San Martino nel quartiere Greco di Milano, funzionerà come mensa: una trentina di chef cucineranno i pasti utlizzando gli ingredienti in eccedenza dai vari padiglioni di Expo. In questo spazio, completamente ristrutturato e trasformato in un refettorio aperto alla solidarietà, Artemide partecipa con i propri progetti di luce per illuminare i dodici grandi tavoli, disposti nel salone centrale e realizzati dai più importanti designer italiani. Nell’ampio spazio si aggiungono anche opere d’arte realizzate appositamente da famosi artisti italiani di arte contemporanea.

Ulteriori informazioni su:

www.artemide.com

 

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