PADIGLIONE ITALIA EXPO 2015: SESTO SEMINARIO DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA IN SARDEGNA

Si è tenuta, oggi, a Cagliari l'ultima tappa del tour per la progettazione dei contenuti del Padiglione Italia all’Expo 2015. Nella città sarda, successo di partecipazione per il sesto seminario territoriale di progettazione partecipata del grande evento mondiale che si terrà a Milano e si incentrerà sul tema “Nutrire il pianeta: energia per la vita”. Gli obiettivi per il nostro Paese saranno:

 

·         il rafforzamento della vocazione turistica italiana;

·         il potenziamento dell’internazionalizzazione dei prodotti agroalimentari tutelandone i marchi;

·         un miglior collegamento delle proprie start-up ai circuiti internazionali di scienza, ricerca e tecnologia;

·         l’integrazione dell’Italia-museo con l’Italia-laboratorio;

·         offrire al mondo una visione forte della qualità italiana per la salute e lo stile di vita.

 

Coordinato dal Direttore del Padiglione Italia Cesare Vaciago, sono intervenuti come ospiti Aldo Bonomi, direttore di AASTER e Francesco Maietta del Censis.

 

Ad aprire i lavori è stato Luigi Crisponi, Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna che ha parlato delle linee guida per la partecipazione dell'isola all'evento di Milano: "Andremo a Expo 2015 per parlare col mondo intero. Parleremo del nostro dna, dei nostri centenari e della nostra terra". A seguire Mariano Mariani, direttore generale dell’Agenzia Governativa Regionale Sardegna Promozione che ha evidenziato come l'Expo debba essere inteso come un "primo passaggio di un percorso più lungo e che guardi al futuro. Gli attori che si stanno attivando dovranno convergere in una unica piattaforma per confrontarsi. Expo deve essere la rappresentazione del nostro orgoglio e qualità".  

 

E' stata poi la volta dell'intervento di Francesco Maietta del Censis che ha parlato dei grandi temi da affrontare per Expo 2015 :"Dobbiamo avere una visione pro attiva verso Expo 2015. Dobbiamo avere un certo orgoglio del nostro modello di sviluppo. Quattro sono le dimensioni importanti sulle quali dovremo puntare: culturale, agricola, qualità localistica della vita, creatività artigianale".

 

Il direttore di Aaster Aldo Bonomi ha parlato, invece, di quello che Expo potrà rappresentare:  “Sarà una esposizione della discontinuità. Verrà celebrata dentro la metamorfosi della crisi. Ed è una grande occasione di riflessione. I territori non devono solo comunicare le proprie eccellenze in modo sconnesso. Dovremo rappresentare il territorio, cioè la costruzione sociale che facciamo della terra. Dovremo creare una coalizione tra chi dice che ci salverà la terra e chi sostiene che ci salverà la tecnica.  All'evento di Milano dovrà essere trovata un'unica sintesi delle nostre eccellenze e da questa partire per sviluppare il nostro soft power”.

 

A prendere parola poi sono stai i territori, sul palco, si sono così alternati numerosi rappresentanti pubblici e privati della Sardegna che hanno fornito argomenti di dialogo in base alle proprie esperienze dirette ed esigenze in vista del grande evento. 

 

Il seminario si è poi concluso con la presentazione del progetto “E015: l’ecosistema digitale per valorizzare le eccellenze dei territori”. Sviluppato da Confindustria, Expo 2015 Spa, CCIAA di Milano, Confcommercio, Assolombarda e Unione del Commercio, E015 sarà il veicolo digitale dell’offerta turistica italiana, un ambiente digitale, disponibile già da subito, per promuovere la visibilità di attori pubblici e privati dei diversi settori presenti sul territorio.

 

Con questo sesto appuntamento a Cagliari si conclude il grande tour “Expo 2015  per l'Italia”, che, nel corso degli ultimi due mesi, ha attraversato il Paese allo scopo di coinvolgere tutti i territori. Prima di Cagliari, ci sono state le tappe di Fabriano, dedicata alle regioni del Centro Italia, Ferrara, per i territori del Nord-Est, Vercelli, con focus sul Nord-Ovest, Palermo per la Sicilia e Martina Franca  per le regioni del Sud. I seminari “Expo 2015 per l’Italia”  sono stati incontri programmati e concepiti come laboratori per l'individuazione dell'Italia del futuro. L'iniziativa rientra nella serie di attività promosse dal Padiglione Italia, d’intesa con Expo 2015 spa e due realtà di studio e analisi territoriale come Censis e Aaster. Lo scopo è stato quello di attivare discussioni e confronti per la definizione e individuazione dei temi chiave attorno ai quali catalizzare la partecipazione dei territori all'Esposizione Universale e che potranno continuare a essere dei volani anche dopo il 2015.

 

"Ognuno di questi seminari ci ha arricchito. Abbiamo ascoltato e appreso tanto dai territori, quei territori che saranno parte dell'Albero della Vita, che è alla base del concept di Padiglione Italia”, ha commentato Cesare Vaciago, direttore generale di Padiglione Italia.

 

 

 

(Visited 10 times, 1 visits today)