Eventi, eccellenze, qualità come mai prima d’ora al MeranoWineFestival 2013

Finalmente si sono aperte le porte. Giornate importanti da ieri per  tutti i visitatori. Eventi, eccellenze, qualità come mai prima d'ora. Nella cornice della capitale delle Alpi, Merano, un gioiello di prima grandezza come il Merano WineFestival brilla di una luce del tutto particolare. Al via bio&dynamica, Dialogues, Oscar Farinetti e il suo libro "Storie di Coraggio". .

Adottare una viticoltura sostenibile e rispettosa della natura per produrre vini capaci di esprimere la purezza delle materie prime unite ad un ridotto livello di intervento nei processi di lavorazione. Ecco quindi Bio&Dynamica, lo spazio che il Merano WineFestival dedica dal 2005 alla promozione e all'approfondimento della conoscenza di questi vini. Aziende di primo livello che esprimono vini al top, capaci di incuriosire e di dare conferme anche ai palati più esigenti. Rudolf Steiner fu l'ispiratore dell'agricoltura biodinamica che si propone di produrre in modo sostenibile e nel rispetto dell'ecosistema terrestre. Questi vini, i sistemi della cura dei terreni, della vite e della lavorazione dell'uva sono una risposta importante per tutti coloro che oggi chiedono sempre maggiore rispetto della natura e della cura in tutti i passaggi della lavorazione delle uve. Bio&Dynamica è infatti uno spazio che cresce insieme a tutto il Merano WineFestival, coinvolgendo n! el ragionamento su questo particolare settore sempre più addetti ai lavori e proponendo sempre ulteriori riflessioni, sia sui prodotti sia sugli sbocchi che si aprono con costante aumento nei vari mercati.

 

Dialogues. Ingredienti base e ricette per superare la crisi.

“Vano delle scene il diletto ove non miri a preparare l'avvenire”. La scritta è posta sul Teatro Massimo di Palermo. Ovvero, è assolutamente inutile l'intervento della cultura quando non serve alla formazione delle generazioni future e quando non serve alla definizione dell'identità di una nazione. In questa ottica, la valorizzazione del patrimonio culturale italiano – che è fatto di arti e territori, saperi e genti – è l'unica via possibile per preservare caratteri e identità nazionali dei quali il vino è uno dei principali attori. Dialogues è anche questo. MWF Dialogues 2013 si svolgerà attraverso un confronto tra un primo, ristretto numero di esperti che in futuro vedrà, come sistema operativo, il ricambio dei membri per perseguire un risultato di continuo rinnovamento e aggiornamento dei contributi. I risultati del confronto saranno presentati nell'edizione 2013 del Merano Wine Festival (8-11 novembre) nel corso del quale sarà possibile proseguire ! il dibattito e progettare un auspicato, ulteriore allargamento della piattaforma del ragionamento arrivando, come detto, alla formazione di un pool che potrà essere formato di volta in volta da soggetti diversi mantenendo però l'approccio multidisciplinare. In sostanza MWF, attraverso la persona di Helmut Koecher, progetta la creazione di un “luogo” che, a scadenze periodiche – ma anche con un lavoro diffuso su tutto l'arco dell'anno – accenda il focus sul tema del vino, disegni l'attualità degli scenari e punti ad avere sempre attivo un pool di esperti che possano garantirne sempre l'attualità dell'approccio. (nella foto Attilio Scienza e Roberto Cipresso).

 

Oscar Farinetti e le sue "Storie di coraggio"

Un appuntamento davvero interessante. Per chi voglia entrare direttamente nella storia del vino italiano e dei suoi protagonisti il libro di Oscar Farinetti "Storie di coraggio… vino ti amo" è un passaggio obbligato. Oscar sarà nostro ospite all'Hotel Terme venerdì 8 novembre dalle ore 17.00 alle ore 19.00 per presentare la sua ultima fatica letteraria. Scritto con piglio giornalistico e curiosità chirurgica, il libro è basato su interviste che Farinetti, in compagnia del suo fido degustatore giapponese Shigeru Hayashi, ha realizzato a 12 grandi protagonisti del mondo italiano del vino.

 

Grandi emiliani a Castel Fragsburg

LO CHEF GIANNI D’AMATO A MERANO CON CLETO CHIARLI E MEDICI ERMETE

Le due storiche aziende produttrici dei migliori Lambrusco e il grande Chef del Rigoletto insieme giovedì 7 novembre negli incantevoli spazi del prestigioso Relais & Chatoux di Fragsburg.

Si accendono i riflettori a Merano a pochi giorni dall’inizio del Merano Wine Festival, lo storico festival internazionale dedicato all’eccellenza enogastronomica del Belpaese, e il Castel Fragsburg apre le danze con un appuntamento d’eccezione tutto dedicato all’Emilia Romagna e alle sue più preziose espressioni alimentari e vinicole. A rendere davvero unica la serata del 7 novembre nel più piccolo albergo di lusso nelle Dolomiti sarà la presenza di tre protagonisti assoluti dell’eccellenza emiliana: Cleto Chiarli Tenute Agricole, l’azienda con sede a Castelvetro ! che, insieme a Medici Ermete, ha ricevuto anche quest’anno l’ambito riconoscimento dei 3 bicchieri dalla Guida Gambero Rosso, e lo chef Gianni d’Amato, fondatore del Ristorante Il Rigoletto. Il menù, curato a quattro mani da Gianni d’Amato e dallo chef Luis Haller del Castel Fragsburg, esalterà la cucina tradizionale emiliana reinterpretandola in chiave moderna, celebrandone il perfetto connubio con il Lambrusco, vino tanto antico quanto moderno, versatile e sempre più apprezzato dal pubblico e dalla critica di settore. “Siamo molto felici di essere stati selezionati per partecipare anche quest’anno al Festival di Merano, e ancor di più di essere presenti con i nostri migliori vini alla serata al Castel Fragsburg “afferma Roberto Saletta, direttore commerciale Chiarli. “Il Lambrusco è ormai entrato a tutti i livelli nella rosa delle eccellenze italiane e la presenza dei nostri vini insieme a quelli di Medici in un contesto tanto pre! stigioso ne è una conferma. Intendiamo continuare sulla strad! a intrap resa finora, collaborando e creando sinergie anche tra cantine per promuovere e valorizzare sempre al meglio il prodotto che produciamo con tanta cura e dedizione e in cui crediamo". Durante la serata sarà possibile assaggiare Rosè Brut de Noir, vincitore peraltro del Merano Wine & Culinaria Award 2013, Vecchia Modena Premium e Vigneto Cialdini Cleto Chiarli, oltre a Sit a Montuì della Tenuta Santa Croce.

Cleto Chiarli Tenute Agricole  è il coronamento di una storia d’imprenditoria vinicola iniziata nel lontano 1860 quando, nell’anno dell’Unità d’Italia, Cleto Chiarli – trisavolo dei fratelli Anselmo e Mauro che oggi rappresentano la quarta generazione alla guida dell’azienda – avvia per primo a Modena la produzione di Lambrusco segnando il fortunato inizio di quella che è poi diventata l’attività della famiglia per il futuro a venire. Oggi la nuova azienda, con sede a Castelvetro nella Tenuta Cialdini, rappresenta sotto l’egida del capostipite un importante polo produt! tivo oltre ad essere luogo di ricerca, valorizzazione e promozione della migliore cultura vinicola emiliana.

Gourmet's International Srl/GmbH – Via Bernhard-Johannes-Str. 9, I-39012 Merano (BZ)

Tel. +39 0473 210011 – Fax +39 0473 233720 – info@meranowinefestival.com –www.meranowinefestival.com

 

 

 

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