Mostre 2010 a Milano

MOSTRE 2010. DA GOYA A DALI’ PASSANDO PER CINA E PAESI ARABI: UN CALENDARIO INTERNAZIONALE CHE PORTA L’ARTE  PER LE STRADE DELLA CITTA’
Arte antica, moderna e contemporanea, fotografia, moda, design, installazioni pubbliche ed esposizioni didattiche. Dopo il grande successo di pubblico registrato nel 2009, con oltre un milione e trecentomila visitatori (+30% rispetto al 2008), l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano ha studiato per il 2010 un nuovo e più ricco calendario di mostre che verranno ospitate all’interno delle sedi espositive del Comune: Palazzo Reale, PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Palazzo della Ragione, Gam  – Galleria D’arte Moderna, Rotonda di Via Besana, Castello Sforzesco.
Spazio anche alla città che sarà protagonista di una serie di esposizioni e istallazioni di altissimo livello.

Accanto alle mostre, inoltre, il 2010 regalerà alla città 3 nuovi importanti spazi dedicati all’arte e alla cultura: il Museo del ‘900, Palazzo Morando –Costume, Moda, Immagine e il Museo del  Fumetto.

“Sono orgogliosa di presentare il cartellone delle mostre 2010 di Milano che conferma l'importante ruolo internazionale della nostra città  – ha esordito il Sindaco Letizia Moratti –  Anno dopo anno cresce il  numero dei visitatori.  Milano sa essere attrattiva con proposte culturali e artistiche che riscuotono successo di pubblico, mettendo pazientemente in coda estimatori in arrivo da tutto il mondo. Forte del proprio risultato, Milano quest’anno vuole osare e provocare, proponendo un’offerta culturale al di fuori degli schemi. Allestiremo grandi mostre dedicate a Dalì e a Goya. Porteremo a Milano alcune “prime” assolute come la mostra di fotografia di Stanley Kubrick. Saremo innovativi offrendo al grande pubblico l’artista lituano Èiurlionis, il cinese Zhang Huan e l’iraniana Shirin Neshat. Si tratta di eventi  realizzati grazie alla collaborazione con altri Paesi e con le più importanti istituzioni e Gallerie d’arte internazionali”.

“Con questo piano vogliamo trasformare il cittadino in visitatore – ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory – con una nuova e diversa proiezione dell’arte in città, per restituire un paesaggio urbano capace di far pensare, per intercettare i flussi della gente spesso distratta e indifferente”.

Da qui un piano articolato che prevede un progetto dove protagonisti saranno i writers che interverranno su location grigie della città. In occasione dei 60 anni dalla nascita della serie a fumetti ”Peanuts”, dell’americano Charles Schulz, la città si colorerà di cartoni animati di grandi dimensioni per poi scaldarsi con sette videoinstallazioni dell’artista Fabrizio Plessi, realizzate in occasione della mostra “L'Anima del Fuoco”.
Torna in città Peter Greenaway con una grande installazione in piazzetta Reale dedicata all’acqua, mentre Anish Kapoor porterà un’opera monumentale nell’ambito dell’arte contemporanea.

Prima assoluta a Milano per la personale di Maurizio Cattelan, che porterà 10 opere in giro per la città.

“Il cinema – ha continuato Finazzer Flory – entra inoltre in modo sempre più pregnante e dialoga con l’arte: lo dimostra la prima mostra fotografica di Stanley Kubrick e la mostra scelta per inaugurare il nuovo spazio di Palazzo Morando dedicata ai costumi nei film curata dal Premio Oscar Gabriella Pescucci”.

Il nuovo anno si apre con due importanti occasioni. Palazzo Reale, dato il successo di Edward Hopper (oltre 170 mila visitatori) offre la possibilità di vedere la mostra sabato 30 e domenica 31, ultimi due giorni dell’esposizione, fino all'una di notte,  con ultimo ingresso possibile alle ore 24.00.
Proroga invece per la mostra di Steve McCurry a Palazzo della Ragione, che rimarrà aperta fino al 28 febbraio, per rispondere al grande interesse suscitato dagli straordinari scatti del  fotografo americano.

Come lo scorso anno il programma delle mostre si sviluppa su due direttrici:

– “Milano si racconta”, che vuole valorizzare l’ identità artistica propria della nostra città;

– “Milano-Mondo”, Milano come crocevia internazionale, grazie anche alle importanti e significative collaborazioni con gli altri Paesi e con le più importanti  gallerie d’arte internazionali.

L’obiettivo di “Milano si racconta” è quello di coinvolgere e connettere saperi e culture diverse nell’ambito dell’offerta espositiva milanese in grado di valorizzare un luogo e il suo patrimonio. Milano si racconta, ci racconta le sue storie, verità, conflitti, leggende e misteri, ma soprattutto emozioni.

Seguono questa linea la mostra “Sacro Lombardo. Dai Borromeo al Simbolismo” e la personale dedicata a Gillo Dorfles in programma a Palazzo Reale;  la mostra di Carla Maria Maggi alla Gam, che racconta la Milano degli anni Trenta, e alla Rotonda di via Besana “Il Grande Gioco”, una rassegna che guarda a quarant’anni di storia italiana attraverso la lente d’ingrandimento dell’arte, sviluppata su tre sedi espositive: Milano, Lissone e Bergamo.

Con “Milano-Mondo”, invece, la città collabora con le istituzioni di diversi Paesi del mondo. Un’iniziativa chiamata, da una parte, a fotografare la dimensione internazionale di Milano, dall’altra a elaborare e proporre linee concrete di azione per la sua crescita nel panorama artistico globale in previsione di Expo 2015.  L’obiettivo è quello di coinvolgere e connettere saperi e culture diverse,  in grado di valorizzare la città e il suo patrimonio.

E se il 2009 si era sviluppato intorno a Stati Uniti e Giappone (Edward Hopper, Camera Work, Steve McCurry, Yayoi Kusama, Shunga, Samurai, Giappone Potere e Splendore), nel 2010 verranno approfondite invece la cultura araba e l’arte cinese. La Cina con Shangai ospiterà infatti l’Expo 2010. La programmazione milanese diventa, così, un ponte tra l’esposizione di quest’anno e il 2015, quando Milano si imporrà sulla scena internazionale con l’Expo, un ponte fatto di cultura e di arte.

In accordo con il Governo cinese e quello italiano, Milano organizzerà la mostra “I due Imperi: l’aquila e il dragone”, che mette in relazione l’impero cinese e l’impero romano. Per la prima volta in assoluto una spettacolare esposizione si pone l’obiettivo di indagare le interazioni tra la nostra cultura classica e lo sviluppo artistico e culturale cinese attraverso un confronto tra i più  importanti Imperi della storia mondiale, l’Impero Romano e le Dinastie cinesi Qin e Han nel periodo che va dal II sec. a.C. al II sec. d.C.

Dalla Cina antica si passa alla Cina contemporanea con la prima retrospettiva europea, in un’istituzione pubblica, del celebre performer e artista contemporaneo Zhang Huan che si terrà al PAC.

Ai Paesi Arabi e all’arte islamica invece Milano dedicherà una delle più importanti mostre mai realizzate: un’esposizione, curata da Giovanni Curatola, basata sulla straordinaria collezione Al – Sabah proveniente dal Kuwait  e costituita da circa 23 mila oggetti.

Ponte tra l’est e l’ovest sarà la mostra “L’Avanguardia e L’Oriente”, con una selezione di opere dell’avanguardia russa provenienti dai musei di Nukus e Taskent e realizzata in collaborazione con il governo dell’Utzbekistan.

Le relazioni culturali internazionali si ampliano nel 2010 anche con significativi scambi in ambito europeo.

Grazie alla prestigiosa collaborazione con il Leopold Museum di Vienna, sarà infatti  la mostra “Schiele e il suo tempo” a dare il via, il 25 febbraio, alla nuova programmazione di Palazzo Reale.

In occasione del nuovo semestre di Presidenza dell’Unione Europea, Milano apre una finestra sulla cultura artistica spagnola.
Ecco allora  la mostra “Goya e il mondo moderno”, realizzata a Palazzo Reale in accordo con il Governo spagnolo e in collaborazione con la Fondazione Goya di Aragona.  
Sempre grazie ad un coordinamento con la Spagna, arriva a Milano anche “Salvador Dalì. Il sogno si avvicina”, esposizione che verrà realizzata in autunno a Palazzo Reale con la collaborazione scientifica della Fondazione Gala-Salvador Dalì di Figueras.

Grande novità per Milano e per l’Italia, l’esposizione dedicata a Èiurlionis, il più importante artista lituano: iniziatore dell’arte astratta, era riconosciuto anche da Kandisky come suo punto di riferimento.

Sarà Palazzo della Ragione invece ad ospitare una prima mondiale dedicata all’attività artistica iniziale di Stanley Kubrick: la fotografia. L’esposizione verrà realizzata in collaborazione con Library of Congress di Washington e il Museum of the City di New York.

Grande attesa anche per Anish Kapoor, per Peter Greenaway , che realizzerà un’installazione multimediale in Piazzetta Reale in occasione del Salone del Mobile 2010, e per l’iraniana Shirin Neshat, al PAC in autunno con una personale. Grandi nomi del panorama artistico contemporaneo internazionale arricchiranno quindi il programma culturale milanese.
Spazio anche alla didattica con “Le stanze della fotografia”, un’ esposizione sulla tecnica fotografica con esempi di illustri autori provenienti dalla collezione di Fabio Castelli.

E se sul fronte della creatività e del design il PAC dedica una retrospettiva alla vita e al lavoro di Armando Testa, Milano celebrerà il mondo della moda da una parte con un approfondimento sui lavori di Roberto Cappucci a Palazzo Reale, dall’altra con l’apertura, il 1° marzo, di Palazzo Morando – Museo dei Costumi, dell’Immagine e della Moda in via Sant’Andrea 6 con la mostra “Milano e lo stile di una città tra ‘700 e ‘900”.

Durante la settimana della Cultura, promossa dal Comune di Milano e Louis Vuitton in occasione della settimana della Moda Donna dal 24 febbraio al 3 marzo 2010, Milano ospiterà nell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele l’installazione “House of Shades” di Sudarshan  Shetty.

L’installazione sottolinea una delle caratteristiche peculiari della programmazione 2010: l’attenzione all’arte pubblica, oltre al coinvolgimento di tutte le arti. Le mostre non si esauriranno infatti all’interno dei musei e delle sedi espositive, bensì tutta la città vivrà d’arte con istallazioni ed eventi che coinvolgeranno il teatro, la musica, la danza e, perché no, anche la cucina, come accadrà con la mostra di Gualtiero Marchesi ospitata al Castello Sforzesco.
 

Ufficio stampa Comune di Milano
Francesca Cassani
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vito.ventafridda@comune.milano.it per conto di Comunicazione.UfficioStampa@comune.milano.it
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