L’AGNELLINO DELL’AMORE DI ORIA

 

 

Durante un lungo e interessante giro del Salento ho conosciuto un artigiano pasticcere con la A maiuscola,il signor Giovanni, che nel suo piccolo laboratorio crea dei dolci fantastici, usando prodotti genuini e di prima scelta. Proprio con la pasta di  mandorle, di cui è ricco il Salento, è fatto l'agnellino dell'amore, che, secondo la tradizione popolare viene donato la vigilia di Pasqua alla famiglia della ragazza che si vuole sposare.

E se  il giorno di PASQUA la famiglia che ha ricevuto l'omaggio,  restituisce a quella dell'innamorato  la sola testa dell'agnellino dell'amore,  vuol dire che il matrimonio è accettato e si  possono iniziare i preparativi per le nozze.

Ma nella bottega di Giovanni ci sono anche altre delizie: famose e ottime sono le sue "scarpette " dolci rotondi,bassi e piatti simili al pan di spagna, ricoperti di una glassa bianca che si sciolgono in bocca. Nessuna farcitura , ma un perfetto mix di ingredienti freschi e il tocco magico della mano del pasticcere.

Ma il signor Giovanni non è solo pasticcere, è anche un collezionista e per festeggiare i 75 anni del suo bar ha creato nel locale attiguo un piccolo museo per ricordare le origini di questa avventura familiare.Lì si possono ammirare il primo banco frigo del negozio, macchina da caffè espresso, una gelatiera, stovigli d'epoca, fatture , bolle di consegna, fotografie dei fondatori.

Il  Bar CARONE si trova  in Via Roma  38, nel cuore del centro storico ed è nato per ’iniziativa di uno di sette fratelli della famiglia Carone, il quale, rompendo la tradizione generazionale di gestori di macellerie, con l'aiuto delle due sorelle, nell’ottobre del 1938 inizia  un’attività del tutto nuova per la città: un Bar Pasticceria. ANTIMO è il titolare e cura le relazioni esterne, la sorella ELENUCCIA si occupa del bar, mentre l’alta sorella, VINCENZINA, da autodidatta,mette le mani in pasta, con l'esperienza acquisita cucinando per la propria famiglia.

Durante la 2ª guerra mondiale il bar è stato un  punto di riferimento prima dei militari Tedeschi di stanza all’aeroporto sulla provinciale Oria-Manduria e poi di quelli Americani durante la Liberazione.

Nel dopoguerra e fino ai giorni nostri  resta un luogo  di ritrovo per professionisti e famigli che vogliono assaggiare i dolci della tradizione e lo "spumone" gelato nel periodo estivo.

 

Annamaria Demartini

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