FUTURISMI | BIBLIOTECA TIRANO, Giornata di Formazione

23 giugno 2012 | ore 9.00 – 17.00

TIRANO | BIBLIOTECA COMUNALE

PIAZZA PIEVANI, 1

 

www.futurismotirano.it

 

In occasione della mostra Segno+Ritmo+Scrittura. Da Marinetti a Boccioni, da Palazzeschi a Depero. Carte e libri futuristi della Biblioteca “Arcari” di Tirano, a cura di Paolo Sacchini, promossa da Comune di Tirano, con il sostegno di Regione Lombardia – Culture, Identità e Autonomie della Lombardia e la Provincia di Sondrio, sabato 23 giugno si terrà la Giornata di Formazione rivolta ad insegnanti, bibliotecari, librai e genitori dal titolo FUTURISMI, a cura di Artebambini, ente accreditato per la formazione dal MIUR Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Il programma della Giornata prevede l’alternarsi di lezioni teorico pratiche che consentiranno di esplorare il Futurismo come ‘arte totale’, capace di racchiudere in sé una pluralità di espressioni.

 

Futurismi e non Futurismo perché in contemporanea artisti italiani, francesi, russi, tedeschi, giapponesi, messicani, americani sentirono, all’inizio del secolo scorso, la stessa necessità di rinnovamento lanciando l’idea di “un’arte totale”, carica di un’energia capace di travolgere e cambiare le regole della società. Aereopittura, cinema astratto, definizioni letterarie rese in forma di equazioni, abiti asimmetrici e dai colori più eccentrici, serate movimentate spesso concluse con vere e proprie risse, pasti che si aprono con caffè caldo per concludersi con un aperitivo consumato senza posate, strumenti musicali creati per riprodurre rumori e non suoni, rappresentazioni teatrali in cui il pubblico viene provocato. Forza, velocità, dinamismo: questi i punti fermi con cui il Futurismo. Le premonizioni del suo fondatore Filippo Tommaso Marinetti confermano l’idea che la nuova cultura avrebbe avuto una sua realizzazione nel divenire tecnologico e dunque votata ad un inarrestabile movimento. Basti pensare, ai rapidissimi mezzi di comunicazione, alle metropoli, alla velocità dei cambiamenti storici e sociali e alla simultaneità del web: forse il Futurismo è tutto questo e altro ancora!

 

PROGRAMMA

 

MATTINO

ore 9.00 Accoglienza e Iscrizione

ore 9.30 Saluti dell’ Assessore dott. Bruno Ciapponi Landi e della bibliotecaria dott.ssa Vania Fasolo

ore 10.00 – Leggere l’arte: parole, immagini, grammatiche visive

con Mauro Speraggi, pedagogista , editore ARTEBAMBINI

ore 11.30 Didattica dell’arte: l’opera come pretesto

con Paola Ciarcià – caporedattore Artebambini

 

ore 12.30 – DIBATTITO

ore 13.00 – 14.00 pausa

 

POMERIGGIO dalle ore 14.00 alle ore 17.00 si attiveranno in contemporanea i seguenti laboratori:

 

TATTILOTECA

Ispirandoci alla tavola tattile Parigi-Soudan di Filippo Tommaso Marinetti possiamo costruire un racconto sensoriale che procede per accostamenti materici. Una narrazione che consegna ad un altro registro di lettura, il tatto nuove grammatiche espressive.

Conduce Hans Hermans

 

PAROLE IN LIBERTÀ

Nel Futurismo poesia e arti figurative entrano in stratta relazione: la parola diviene immagine oltreché simbolo. E la lettera di cui è composta gioca un ruolo duplice: da un lato fa parte di un codice ed è nello stesso tempo un disegno. La sua forma, il suo spessore, le proporzioni fannoin modo che ogni famiglia di lettere abbia un suo stile, una sua armonia, un suo “carattere” appunto: parolibere, dall’insolita “fisionomia”.

Conduce Mauro Speraggi

 

LIBRO IMBULLONATO: libro-oggetto

Ispirandoci al più futurista dei libri, si realizzerà il libro imbullonato di Depero riconoscibile dalla particolare rilegatura con bulloni di alluminio. Le sue pagine interne sono imprevedibili, riportano testi privi di punteggiatura, linea stilistica e forma grammaticale. Il tutto a sottolineare la liberazione del libro: come oggetto, come contenuto, come produzione.

Conduce Paola Ciarcià

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