“La Traviata” (21 aprile) e “Giulietta e Romeo 3D” (27-29 aprile) al Teatro della Luna di Milano‏

La grande Opera lirica entra a far parte in “prima assoluta” della Stagione del Teatro della Luna.  

Dopo il debutto dello scorso febbraio con una delle opere più amate e rappresentate nei teatri di tutto il mondo, “Tosca” di Giacomo Puccini, sabato 21 Aprile seguirà l’opera che affascina e conquista ancora oggi il pubblico di qualsiasi età e nazionalità: “La Traviata” di Giuseppe Verdi.

Due allestimenti eccezionali con un cast di artisti di fama internazionale, un’orchestra di ben 60 elementi e scenografie, costumi e regie all’insegna del grande spettacolo.

Due produzioni in linea con la modernità del cartellone del Teatro della Luna, nate dall’intuizione dell’Associazione Orchestra Filarmonica Balletto Aloysius e di Ritorno all’Opera che vedono nell’opera lirica non un rito da tenersi solo in spazi di tradizione, bensì una realtà teatrale fortemente viva e attuale, capace di parlare ancora un linguaggio popolare.

21 Aprile 2012 ore 21, Teatro della Luna

Associazione Orchestra Filarmonica e Balletto Aloysius

Associazione Ritorno all’Opera

 

presenta

 

LA TRAVIATA

Melodramma in 3 atti di Giuseppe Verdi sul libretto di Francesco Maria Piave dal dramma “La dame aux camélias” di Alexandre Dumas figlio

Durante un soggiorno a Parigi, Verdi assiste alla pièce teatrale “La dame aux camelias” di Dumas figlio.  Lo spettacolo narrava le vicende di Marguerite Gautier, che si rifacevano alla vera storia di Alphonsine, la disinibita e sfortunata giovane protagonista della vita mondana parigina, che tra i numerosi amanti aveva avuto lo stesso Dumas. Profondamente colpito dalla vicenda, Verdi decide di farne il soggetto di un’opera per La Fenice di Venezia, che sarebbe andata in scena il 6 marzo 1853.

Con  il librettista Francesco Maria Piave, nasce dunque l’opera più romantica del compositore di Busseto: “La Traviata”. Margherita muta il suo nome in quello di Violetta, non a caso un altro fiore, emblema di uno stato di fragilità e di caducità a cui la protagonista soccomberà, vittima della tisi ma anche dei mali della società perbenista.

Verdi disegna la figura di una donna immortale, pronta a sacrificarsi per amore, che entra a tutto diritto a far parte dei grandi miti narrati attraverso le arti. Chi almeno una volta non si è commosso ascoltando lo struggente “Amami Alfredo” cantato da Violetta?

Nel suggestivo allestimento di Paolo Panizza la classica ambientazione ottocentesca di “Traviata” viene trasportata negli anni ’20  e ’30 del secolo scorso, il periodo prossimo alla Grande Depressione, mettendo in evidenza i sentimenti e i rapporti ancora estremamente attuali dei personaggi.




 

Note di Regia sulla Traviata di G. Verdi

In questo allestimento ho desiderato puntare molto sulla chiarezza dell’intreccio, sui rapporti estremamente attuali dei personaggi, nel pieno rispetto del libretto e della musica. Non amo le stravaganze fini a se stesse e mi piace lavorare in armonia con il compositore per esaltare ciò che già la musica esprime a meraviglia. Un dramma borghese come Traviata mi piace leggerlo nei contrasti tragici e ironici che Verdi ha fatto coesistere nel libretto, nei parallelismi tra le feste e la morte, tra il Carnevale del corpo e l’Inferno dell’anima.

L’ambientazione in stile Art Dèco non è solo una scelta estetica. E’ una scelta decadente. Nell’Art Déco vedo la ricerca della bellezza da un lato, la voglia di vivere ed esagerare dopo la prima grande guerra, ma anche un senso di vuoto e di smarrimento che l’estetica da sola non può colmare. Siamo prossimi alla Grande Depressione… Anche i bellissimi costumi di Valerio Maggioni mi aiutano nel dare una linea a questa sfrenata ricerca dell’apparire di quella società, ma Violetta, come sappiamo, non riuscirà ad indossare il suo ultimo abito, a tornare nel guscio falso e rassicurante di quella borghesia, perché ormai ha scoperto l’amore al prezzo della vita.

Nell’Art Déco poi la donna è esaltata, come figura e come affermazione del ruolo; sono i primi anni di leggera emancipazione, di autodeterminazione: c’è molto più di quello che non sembri a uno sguardo superficiale. È inoltre l’ultima epoca utile per avvicinare ancor di più Violetta a noi, senza tradire un libretto che parla ancora di calesse e duelli. La logica per me è importante, anche se il nostro lavoro è di nasconderla dietro le emozioni.

Paolo Panizza, regista




 

PREZZI DEI BIGLIETTI

(comprensivi dei diritti di prevendita)

 

LA TRAVIATA

 

Poltronissima Blu

€ 60,50

Poltronissima

€ 44,00

Poltrona

€ 38,50

 

Riduzioni under 14, studenti e over 70

 

Biglietti in vendita nel circuito TicketOne: punti vendita, www.ticketone.it , call center 892.101*

 

 




 

GRUPPI DI ALMENO 10 PERSONE A PREZZI SPECIALI

 

Ufficio Gruppi Teatro della Luna

e-mail ufficiogruppi@teatrodellaluna.com  Telefono 199.443.534 (costo paragonabile a quello di un’interurbana)

 

 PROSSIMAMENTE

“GIULIETTA E ROMEO LIVE 3D”!

In scena, con la regia di Claudio Insegno dal 27 al 29 aprile 2012

e domenica 11 marzo alle ore 15.30. Biglietti in vendita sul circuito TicketOne

 

 

(Visited 14 times, 1 visits today)