Vermicelli con vongole, pomodorini del piennolo del Vesuvio DOP e… Buon Natale!

Per un napoletano legato alle tradizioni non c’è Natale senza presepe, novene,tombola… e classico menu natalizio.
Mi piace riportare, a tal proposito, quanto scriveva Giuseppe Marotta in L’Oro di Napoli: “A Natale, Dio si fa uomo proprio perché gli uomini, nobili o straccioni, si impadroniscano di Napoli eliminandone tutto quello che non è pasta reale, zampogna, baccalà, bengala, presepio, cambiale, mandarino, speranza, pignoli, numero del lotto e capitone”.
La vigilia, quindi, menu di pesce e come primo piatto i vermicelli con le vongole “macchiati”. E si, perché il Piennolo appeso fuori al balcone aspetta proprio la vigilia per essere inaugurato. E poi tutto il rituale… scegliere a uno a uno i pomodorini e schiacciarli sulle vongole veraci…
Ecco la mia ricetta della Vigilia, premesso che la preparazione dei vermicelli (o spaghetti) con le vongole ha diverse scuole.

Ingredienti per 4 persone: 500 g di vermicelli (o spaghetti), 1 kg di vongole veraci, 10/12 pomodorini del piennolo del Vesuvio DOP, 2 spicchi d'aglio, 6 cucchiai di olio extra vergine d'oliva (anche qualcuno in più: in questo caso, melius abundare quam deficere), prezzemolo tritato, una manciata di pinoli, pepe nero macinato fresco, sale q.b.
Preparazione: Lasciate spurgare le vongole in acqua per circa 2 ore. In una padella alta e molto larga, fate rosolare nell’olio gli spicchi di aglio schiacciati insieme ai pinoli. Aggiungete le vongole e cuocete a fuoco alto con coperchio per un paio di minuti fin quando le vongole non saranno aperte. Unite i pomodorini del piennolo tagliati a metà e lasciate cuocere per altri 3-4 minuti. Cuocete i vermicelli in abbondante acqua salata e scolateli al dente. Unite i vermicelli alle vongole e mescolate bene per far assorbire il sugo. Servite con prezzemolo fresco e pepe nero macinato al momento.
Note: Per una buona riuscita del piatto, è fondamentale utilizzare una pasta di ottima qualità. Le vongole non devono cuocere molto perché altrimenti diventano dure.
Infine sui pinoli: è l’ingrediente in più che contraddistingue il mio piatto. Pensavo fosse una invenzione di mia nonna materna. Invece, ho scoperto che un tempo, sia a Napoli che in molti paesi interni delle diverse province della Campania, il primo piatto della Vigilia era rappresentato da spaghetti, vermicelli o altro tipo di pasta fatta in casa conditi con pinoli, uva passa, noci e nocciole (qualche alice salata). Insomma, tutti ingredienti disponibili anche perché in alcuni paesi il pesce fresco non era proprio venduto ovvero non tutti avevano la possibilità di acquistarlo. Le vongole hanno preso il posto di uva passa, noci, nocciole e alice salate. Restano oggi i pinoli! Provate ad aggiungerli, posso assicurarvi che entreranno a far parte delle vostre tradizioni.

Buon Natale da casa Barone!
Lidia Merola

 
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